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03 Novembre 2023

Numero conto corrente da IBAN: come ricavarlo in pochi secondi

Il numero di conto corrente è necessario per l'individuazione di un conto nonché per poter effettuare molte e comuni operazioni bancarie come accreditare lo stipendio e la pensione, pagare e ricevere bonifici, richiedere la domiciliazione delle utenze e via di seguito.

Vediamo allora di capire come ricavare il numero di conto corrente dall'IBAN.

Numero conto corrente da IBAN: cos'è e dove trovarlo

Il numero del conto corrente è un codice identificativo necessario per individuare il conto aperto presso un istituto di credito. Si tratta di un codice numerico che, assieme ad altri codici tra i quali ABI e CAB, va a comporre l'IBAN del conto.

Attraverso questo codice alfanumerico, composto quindi sia da cifre che da lettere, è possibile identificare il conto del cliente presso la filiale della banca – o dell'ufficio postale – nella quale è aperto. In questo senso però è possibile che esistano due numeri di conto identici in due filiali differenti. Per quale motivo? Perché ad essere univoco è l'IBAN e non il numero di conto.

Non sono in pochi infatti a chiedersi se il numero conto corrente e IBAN sono la stessa cosa e che differenza c'è tra IBAN e numero di conto corrente. La differenza sta nel fatto che il numero di conto corrente è solo una delle coordinate bancarie che va a comporre l'IBAN nella sua interezza.

Ma quante cifre ha il numero di conto corrente? Il numero di conto corrente è composto da 12 cifre che, nel caso il numero sia breve viene allungato facendolo precedere da tanti zeri quanti ne sono necessari per arrivare a 12.

Per capire quindi come ricavare il numero del conto corrente dall'IBAN è necessario anzitutto sapere cos'è e da cosa è composto l'IBAN stesso.

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IBAN conto corrente: cos'è e da cosa è composto

Avre un conto corrente è ormai prassi comune per chi vuole svolgere le più comuni operazioni bancarie e, va da sé, occorre anche sapere come scegliere un conto corrente al fine di trovare la migliore soluzione. Ma, a prescindere dalla tipologia di conto che si è deciso di aprire, ognuno di essi è contraddistinto grazie al codice IBAN. 

L'IBAN, acronimo di International Bank Account Number, è un sistema di codifica internazionale finalizzato ad identificare in maniera univoca un dato conto corrente, indispensabile per poter effettuare e ricevere pagamenti. Molto banalmente, indichiamo l'IBAN al nostro datore di lavoro affinché possa venirci accreditato lo stipendio e, questo codice alfanumerico, identifica esclusivamente il nostro conto corrente.

Benché quindi è attraverso l'IBAN che vengono sintetizzate le nostre coordinate bancarie, esistono dei casi in cui ci serve avere il numero di conto corrente. Il numero di conto può per esempio essere necessario quando si effettua un prelievo di persona presso la filiale della banca in cui il conto risulta aperto.

Per estrapolare il numero di conto dall'IBAN è sufficiente sapere da cosa è composto quest'ultimo, ossia:

  • codice ABI
  • codice CAB
  • numero conto corrente
  • 2 lettere maiuscole iniziali
  • il cin europeo
  • il cin nazionale

Cos'è il codice ABI e da quante cifre è composto

Il codice ABI serve per identificare l'istituto di credito presso il quale il conto risulta aperto. Viene assegnato dall'Associazione Bancaria Italiana – ABI appunto – ed è composto da 5 cifre. Abbiamo così per esempio il numero ABI di Intesa Sanpaolo che è 03069, quello di Unicredit che è 02008 e l'ABI di un conto postale che corrisponde a 07601

Cos'è il codice CAB a da quante cifre è composto

Se il codice ABI serve per identificare l'istituto di credito, il codice CAB, acronimo di Codice di Avviamento Bancario, serve per identificare la specifica filiale o agenzia nella quale si trova il conto. Le banche, così come le poste, possiedono diverse filiali e il CAB identifica in maniera univoca in quale di queste si trova il nostro conto corrente. Come nel caso dell'ABI anche il CAB è composto da 5 cifre.   

Numero conto dall'IBAN: esempio e come ricavarlo

Per capire come risalire al numero di conto partendo dall'IBAN procediamo con un esempio concreto. Supponiamo di avere questo IBAN: IT 13 B 12344 56789 987654321098 e di voler risalire al numero del conto corrente. La prima domanda alla quale rispondere è: quante cifre ha il numero di conto corrente? La risposta è 12 e non rimane che capire dove si trovano.

Nel nostro esempio abbiamo:

  • le 2 lettere maiuscole iniziali – IT – che rappresentano in questo caso l'Italia
  • il cin europeo, rappresentato da due cifre di controllo che nel nostro esempio sono rappresentate dal numero 13
  • il cin italiano, rappresentato da una lettera di controllo che nel nostro esempio è la “B”
  • l'ABI, composto da cinque cifre (12344)
  • il CAB, composto anch'esso da 5 cifre ( 56789)
  • il numero di conto corrente, corrispondente alle ultime 12 cifre dell'IBAN.

Abbiamo detto che il numero del conto è composto da 12 caratteri quindi è quello indicato dalle ultime 12 cifre presenti nel codice ABI, ossia 987654321098 nel nostro esempio.

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Autore dell’articolo

Alfredo De Cristofaro Autore
Alfredo de Cristofaro
Founder
Laureato in Economia e Finanza, dopo aver lavorato a lungo presso uno dei principali intermediari finanziari in Europa, ha deciso di mettere a disposizione dei risparmiatori le conoscenze maturate nel corso degli anni. Su QualeBanca.com si occupa di recensire banche e conti, assicurandosi che vengano garantiti i più alti standard di sicurezza e trasparenza.

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