Il conto cointestato ING è tra i conti a zero spese più apprezzati del 2026, perfetto per coppie e famiglie che cercano una soluzione snella ed economica per la condivisione delle finanze.
Nello specifico di questa breve ma completa guida, vediamo nel dettaglio le caratteristiche e i vantaggi del conto Arancio cointestato di ING, come aprirlo e quali costi presenta.
Continua a leggere e scopri se è la soluzione adatta a te.
ING conto cointestato: le caratteristiche
Il conto cointestato ING può avere un massimo di 2 intestatari ed è un conto a firma disgiunta: ogni titolare ha piena autonomia in termini di operatività, esattamente come avviene con il conto personale monointestato.
Con il conto corrente Arancio cointestato puoi compiere esattamente le stesse operazioni previste dal conto monointestato tra cui:
- È dotato di IBAN. Puoi quindi accreditare lo stipendio così come domiciliare le utenze per una gestione facilitata delle spese condivise
- Puoi compiere tutte le operazioni bancarie (bonifici, prelievi, acquisti e via di seguito)
- Ogni intestatario ha la sua carta di debito collegata al conto con la quale effettuare prelievi e acquisti
- Puoi richiedere carte prepagate e carte di credito
- Puoi associare il conto al conto deposito Arancio di ING per mettere a frutto i risparmi di entrambi
Ricordiamo che la cointestazione di un conto può essere effettuata a firma congiunta o disgiunta. Nel primo caso, ogni titolare deve essere autorizzato a operare dagli altri cointestatari; nel secondo invece, ogni intestatario può operare liberamente sul conto senza l’autorizzazione degli altri. Puoi approfondire il discorso della nostra guida su come funziona il conto corrente cointestato.
La cointestazione di un conto ti permette di avere un gestione condivisa delle finanze, nonché di risparmiare sulle spese del conto stesso. Se il conto è a firma disgiunta, come nel caso di ING, ogni intestatario ha la libertà di operare al pari di un conto personale. È sempre bene però optare per questa soluzione quando sussiste un rapporto di piena fiducia con gli altri intestatari.
Aprire conto cointestato ING: la procedura
Come aprire un conto ING cointestato? Hai a disposizione due possibilità:
- Di persona presso uno degli Arancio Store presenti sul territorio
- Online tramite sito web
L’apertura del conto ING cointestato online non differisce di molto rispetto alla procedura per aprire il conto corrente Arancio personale.
Devi solo:
- Accedi al sito ufficiale di ING e clicca su “Apri conto” in alto a destra
- Seleziona il Conto Corrente Arancio
- Indica che vuoi cointestare il conto selezionando la relativa voce (è la primissima domanda che ti viene posta non appena avvii la procedura di apertura del conto)
- Prosegui inserendo le informazioni richieste (nome e cognome, codice fiscale, email e numero di telefono sia tuoi che dell’altro intestatario
- Procedi alla verifica dell’identità di ogni intestatario (tramite videochiamata con un operatore oppure tramite bonifico bancario da un altro conto corrente)
- Firma il contratto
Prima di avviare la procedura, ricordati di tenere a portata di mano i documenti di riconoscimento (il tuo e quello dell’altro intestatario).
In caso di apertura in filiale, occorre che tutti gli intestatari si rechino assieme presso un Arancio Store.
Si sottolinea che non è possibile cointestare un conto personale precedentemente aperto, così come non è concesso “rimuovere” titolari dal conto cointestato. Per cointestare il conto ING è quindi necessario aprirne uno nuovo.
Costi conto corrente Arancio cointestato 2026
I costi del conto ING cointestato sono esattamente gli stessi del conto personale: nessuna banca applica mai costi aggiuntivi per la cointestazione.
Si tratta di costi relativamente contenuti, soprattutto nella versione "Più" del conto. Puoi infatti scegliere tra due opzioni, una a canone zero (Light) e una a canone azzerabile (Più) con la possibilità di compiere molte operazioni a titolo gratuito. Nello specifico:
- Conto Light: canone sempre gratuito, bonifici SEPA gratis, prelievi da ATM in Italia ed Europa a 0,95€
- Conto Più: canone mensile di 5€, azzerabile con accredito dello stipendio o della pensione; prelievi e bonifici sempre gratuiti; gratis anche il pagamento di bollettini postali, MAV, RAV e F24
Di seguito un breve schema riepilogativo delle principali voci di costo.
Puoi approfondire caratteristiche e funzionalità del conto nella nostra recensione su ING.
Si ricorda che, in caso di cointestazione del conto, i costi fissi (tra cui il canone e l'imposta di bollo) e le spese variabili legate alle operazioni effettuate si applicano al conto e non ai singoli intestatari. Ossia, indipendentemente dal numero di titolari del conto, si pagherà un solo canone (ove previsto) e una sola imposta di bollo. Lo stesso discorso vale anche per le spese variabili.
Il conto cointestato offre così anche un ulteriore vantaggio economico qualora gli intestatari decidano di dividere le spese.
Oltre a ING, è bene ricordare che esistono altre opzioni che puoi scoprire nella classifica aggiornata dei migliori conti cointestati offerti dalle banche.
Quanto tempo ci vuole per cointestare un conto corrente ING?
I tempi di apertura di un conto cointestato non differiscono sostanzialmente da quelli di un conto individuale.
Il processo di apertura del conto online richiede pochi minuti di tempo mentre l'attivazione avviene in tempi abbastanza limitati:
- Registrazione online: 5-10 minuti di tempo
- Verifica dell’identità: 1-2 giorni lavorativi se effettuata tramite bonifico bancario
- Attivazione del conto: generalmente entro qualche giorno lavorativo a seguito delle verifica da parte della banca in relazione alla correttezza delle informazioni inserite
Le tempistiche indicate possono variare in base al tempo impiegato dalla banca per esaminare e convalidare la documentazione inviata.
Chiusura conto corrente Arancio cointestato
In caso volessi chiudere il conto cointestato di ING, la procedura da seguire è molto semplice e puoi effettuarla direttamente online.
Per farlo devi solo:
- Accedi alla tua area riservata
- Recati nella sezione Conto corrente Arancio – Gestisci – Estinzione conto
- Compila il form inserendo tutti i dati richiesti
Trattandosi di un conto a firma disgiunta, la chiusura può essere richiesta anche solo da uno degli intestatari.
In alternativa, puoi stampare il modulo di disdetta del conto ING (lo trovi online nella sezione dedicata) e inviarlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno a:
- ING – Casella Postale n. 10632 – 20159 Milano.
Ricorda di allegare fotocopia di tutti i documenti richiesti e di inserire correttamente le informazioni necessarie.
Assicurati inoltre che sul conto che vuoi chiudere rimanga un saldo sufficiente per il pagamento delle competenze di liquidazione a debito (eventuale rata del canone, imposta di bollo non ancora pagata e via di seguito). In caso non ci sia la somma necessaria a saldare le spese in sospeso, il conto non verrà chiuso.
Perché aprire un conto cointestato?
Il principale vantaggio del conto cointestato consiste in una condivisione più agevole delle spese tra più persone, sia in termini di costi del conto sia di entrate e uscite dello stesso.
Ciò vale sia nel caso di cointestazione tra coniugi o conviventi ma anche nel caso si sia per esempio soci in un'attività professionale.
Alla gestione condivisa delle finanze si aggiunge, in caso di firma congiunta, la possibilità di operare sul conto anche qualora l'altro intestatario sia impossibilitato a farlo.
Cosa si rischia con il conto corrente cointestato?
La cointestazione del conto implica diversi vantaggi. Esistono però anche dei rischi che subentrano solo nel caso di conto a firma disgiunta.
La libertà di poter operare senza il consenso degli altri intestatari può diventare uno svantaggio in quanto:
- Il cointestatario può anche svuotare il conto senza il tuo consenso
- Gli eventuali debiti sono in capo a tutti gli intestatari, a prescindere da chi è responsabile degli stessi
- La gestione condivisa può diventare complicata in caso di insorgenza di conflitti
- In caso di pignoramento del conto corrente a carico di un intestatario, il conto potrebbe venire bloccato. Occorrerà poi capire se e quando è possibile sbloccare il conto corrente pignorato.
Queste eventuali problematiche rendono abbastanza chiaro come la scelta del conto condiviso vada fatta con persone con le quali esiste un indubbio rapporto di fiducia.
Ti aiutiamo noi.
Conto cointestato ING: FAQ
Il conto condiviso di ING prevede un massimo di due intestatari. Il conto è a firma disgiunta: ogni intestatario può operare in piena autonomia.

