Conti
27 Luglio 2026

I migliori conti business remunerati per far fruttare la liquidità aziendale

Cerchi un conto remunerato personale? Guida ai migliori conti correnti remunerati

Se hai un conto aziendale presso una banca tradizionale, al 99% il tuo istituto non ti riconosce alcun interesse sulla liquidità presente sul conto.

Mentre i conti correnti remunerati personali sono sempre più diffusi sul mercato, per le imprese italiane la liquidità resta spesso infruttifera, con un capitale che non genera alcun rendimento. Una mancanza che si traduce in una perdita via via più rilevante con la crescita delle dimensioni e del fatturato della tua attività.

Negli ultimi tempi, però, alcuni conti business hanno iniziato a colmare questo divario offrendo una remunerazione sulla giacenza aziendale, senza vincoli né penali in caso di prelievo o utilizzo delle somme.

In questa guida sui migliori conti business remunerati abbiamo confrontato le principali opzioni disponibili sul mercato per aiutarti a capire quale sia la soluzione più adatta a mettere a frutto la tua liquidità aziendale.

Confronto rapido: i migliori conti business remunerati di luglio 2026

Conto Tasso promo Tasso a regime Capitale remunerato Condizioni Canone mensile
Vivid Business★ Migliore 5% per 5 mesi Fino al 2,70% Variabilein base al piano Nessuna Da 0 € a 249 € Vai al sito
Qonto 5% per 2 mesinuovi clienti Fino al 2,25% Da 50.000 a 200.000 €in base al piano Min. 5 transazioni/mese da 1 € Da 9 € a 249 € Vai al sito
Finom 5% per 5 mesi Fino all’1,75% Da 10.000 a 200.000 €in base al piano Nessuna Da 0 € a 339 € Vai al sito
Revolut Business Fino all’1,75%Grow 1,1% · Scale 1,3% Fino a 10.000.000 € Nessuna Da 10 € a 90 €Enterprise su preventivo Vai al sito

Tassi annui lordi, aggiornati a luglio 2026 e soggetti a variazione: verifica sempre le condizioni sul sito dell’operatore.

Dalla tabella emerge la condivisione di una caratteristica comune: un tasso promozionale molto interessante. Ma è il tasso a regime a fare la vera differenza nel medio e nel lungo periodo.

Vivid Business si distingue per un tasso post-promo tra i più elevati, per l’assenza di condizioni operative (a differenza di Qonto), per il tetto massimo e per l’accredito giornaliero degli interessi, che ti consente di iniziare a maturare interessi fin dal primo giorno.

Cos'è un conto business remunerato

Un conto business remunerato è un conto dedicato alla gestione delle finanze aziendali, con cui ti viene riconosciuto un tasso di interesse sulla liquidità disponibile.

Il grande vantaggio risiede nel fatto che questa liquidità, a differenza dei conti deposito aziendali, può essere prelevata e utilizzata in qualsiasi momento per pagare, ad esempio, fornitori, stipendi e spese in generale.

La remunerazione sui conti aziendali è una novità recente e, fino a non molto tempo fa, le strade percorribili per aziende e imprese erano solo due: lasciare la liquidità ferma su un conto oppure vincolarla in un conto deposito aziendale.

Ecco come funziona nella pratica.

Come funziona la remunerazione della liquidità aziendale

Il meccanismo di remunerazione di un conto business è molto semplice: a differenza di un conto aziendale non remunerato, la liquidità detenuta sul conto genera un rendimento periodico, calcolato in base a un determinato tasso di interesse.

Il calcolo degli interessi spettanti avviene applicando il tasso annuo al saldo del conto. Generalmente questo calcolo avviene su base giornaliera, mentre l'accredito degli interessi può essere su base giornaliera, mensile, annuale, ecc.

Gli interessi maturati vengono poi accreditati direttamente sul conto business, al netto della ritenuta fiscale del 26%.

Perché le banche tradizionali non pagano interessi alle imprese

Le banche tradizionali italiane guadagnano anche prestando la liquidità raccolta dai correntisti (imprese comprese) a tassi più elevati rispetto a quelli che riconoscono ai correntisti stessi.

Si tratta del margine di interesse, ossia la differenza tra gli interessi attivi ricavati dai prestiti concessi e gli interessi passivi riconosciuti sulla raccolta, come depositi, obbligazioni bancarie, ecc.

Remunerare i conti aziendali (così come qualsiasi conto in generale) eroderebbe questo margine, ed è per questo che la stragrande maggioranza delle banche italiane non riconosce interessi sulla giacenza del conto aziendale, riservandoli solo a prodotti come i conti deposito vincolati.

Tre numeri danno la misura del fenomeno: secondo i dati ufficiali della Banca d'Italia, ad aprile 2026 le società non finanziarie italiane avevano 430,7 miliardi di euro depositati presso le banche, con una remunerazione di appena lo 0,56% contro il 2,09% dei depositi vincolati (dati BDS Banca d'Italia). Segno che le banche continuano a remunerare quasi esclusivamente chi accetta di bloccare la liquidità aziendale.

Vivid Business: interessi fino al 5% sulla liquidità aziendale ⭐

Vivid Business si distingue per una combinazione di fattori che lo rendono, a oggi, il miglior conto business remunerato:

  • Tasso promo del 5% per 5 mesi per i conti in USD/GBP e del 4% per 4 mesi per i conti in EUR, poi fino al 2,70% a seconda del piano
  • Nessuna condizione operativa per beneficiare del tasso di interesse offerto
  • Liquidità sempre disponibile, senza penali o perdita degli interessi maturati
  • Maturazione immediata degli interessi, fin dal primo deposito effettuato

Il tasso promozionale viene applicato ai saldi presenti a seconda del piano sottoscritto:

  • Clienti Business con i piani Pro, Enterprise ed Enterprise+: fino a 1.000.000 EUR/USD/GBP
  • Clienti Business con il piano Basic: fino a 50.000 EUR/USD/GBP
  • Clienti Business con il piano Free Start: fino a 10.000 EUR/USD/GBP
  • Clienti Freelance con i piani Prime, Pro e Pro+: fino a 100.000 EUR/USD/GBP
  • Clienti Freelance con il piano Standard: fino a 5.000 EUR/USD/GBP

La remunerazione del conto business Vivid avviene tramite il conto interessi. Ecco come funziona.

Come funziona il conto interessi di Vivid Business

Una volta aperto il conto business puoi iniziare a depositare i fondi sul conto interessi:

  • Dall'app vai alla sezione Conto Interessi
  • Clicca su "Aggiungi denaro". Puoi aggiungere direttamente dal tuo conto oppure tramite bonifico bancario da un altro conto
  • Inserisci l'importo e conferma

La liquidità depositata nel conto interessi viene investita in strumenti a basso rischio, depositi presso banche centrali e fondi del mercato monetario qualificati con rating AAA/Aaa e tenuta separata dal patrimonio di Vivid. In caso di insolvenza, seppur molto improbabile, il tuo denaro non potrà essere "aggredito" da terzi: è protetto e segregato, anche oltre i 100.000€.

Sia il calcolo che l'accredito degli interessi avvengono su base giornaliera: sfrutti quindi l'interesse composto grazie al quale gli interessi maturati generano a loro volta ulteriore interesse.

Le somme depositate sono sempre disponibili: puoi prelevare o utilizzarle per effettuare pagamenti in qualsiasi momento.

Piani, limiti e costi

Dopo il periodo promozionale, il tasso di interesse annuo lordo offerto da Vivid Business varia in base al piano tariffario sottoscritto.

Account Business

  • Free Start: 0,10%
  • Basic: 0,50%
  • Pro: 1,30%
  • Enterprise: 1,75%
  • Enterprise+: 2%

Account Freelancer

  • Standard: 0,50%
  • Prime: 2,50%
  • Pro: 2,60%
  • Pro+: 2,70%

Il conto prevede i piani Standard e Free Start a canone zero, con bonifici SEPA istantanei gratuiti e illimitati. I piani premium a pagamento aggiungono limiti di spesa e prelievo più alti, più membri del team inclusi e maggiori percentuali di cashback.

Puoi trovare maggiori dettagli su costi e funzionaità nella recensione di Vivid Business.

Cashback e altri vantaggi inclusi

Oltre agli interessi, Vivid Business offre cashback sugli acquisti effettuati con le carte aziendali — fino al 10% su categorie selezionate come Google Ads, Facebook Ads e Amazon, particolarmente utile per le aziende che investono in advertising digitale.

Il cashback si applica anche alle carte virtuali assegnate ai membri del team, ciascuna con limiti di spesa personalizzabili gestibili dall'amministratore dell'account.



Apri il conto Vivid Business →
Fino al 5% sulla liquidità aziendale · nessun vincolo

Le alternative: gli altri conti business che remunerano la giacenza

Oltre a Vivid, negli ultimi mesi anche altri conti business hanno introdotto una qualche forma di remunerazione sulla liquidità aziendale, con condizioni e tassi diversi tra loro. Ecco un confronto neutro delle principali alternative sul mercato.

Qonto

Con Qonto la remunerazione della liquidità è prevista con tutti i piani tariffari, ad eccezione del piano Basic. Il tasso di interesse e il tetto massimo sul quale viene riconosciuta la remunerazione variano a seconda del piano tariffario sottoscritto. Nello specifico:

  • Smart: 1,25% su un saldo massimo di 50.000€
  • Premium: 1,25% su un saldo massimo di 100.000€
  • Essential: 1,25% su un saldo massimo di 200.000€
  • Business: 1,75% su un saldo massimo di 200.000€
  • Enterprise: 2,25% su un saldo massimo di 200.000€

Non hai nessun vincolo e mantieni pieno accesso alla liquidità: puoi utilizzarla quando desideri senza nessuna perdita degli interessi maturati o penali.

Per tutti i nuovi clienti (e con tutti i piani tariffari) è previsto un tasso promozionale del 5% per i primi 2 mesi.

La remunerazione offerta da Qonto presenta una particolarità: per beneficiarne devi effettuare un minimo di 5 transazioni idonee al mese (da almeno 1€ ciascuna). Una condizione da tenere presente rispetto ad altre soluzioni che non presentano invece nessun vincolo operativo.

Finom conto interessi

Con Finom puoi mettere a frutto i risparmi aziendali tramite l'Interest Wallet, un conto interessi tramite cui la liquidità viene allocata in Fondi Monetari a basso rischio.

Per i primi 5 mesi offre un tasso promozionale interessante: 5% annuo lordo con tutti i piani tariffari. Decorsi i 5 mesi in promo, il tasso si assesta su valori nettamente inferiori e variabili in base al piano sottoscritto e al tetto massimo sul quale viene riconosciuto l'interesse. Nello specifico:

  • Solo: 0,1% fino a 10.000€ di saldo
  • Basic: 0,75% fino a 50.000€ di saldo
  • Smart: 1% fino a 100.000€ di saldo
  • Pro: 1,5% fino a 150.000€ di saldo
  • Grow: 1,75% fino a 200.000€ di saldo

Devi anche considerare che il tasso promo del 5% viene riconosciuto solo entro il tetto massimo previsto da ciascun piano.

Il prelievo delle somme è libero e non ci sono vincoli temporali: puoi prelevare o utilizzare la liquidità quando desideri, senza penali o perdita degli interessi maturati.

Revolut Business

Con Revolut Business maturi un tasso di interesse dall'1,1% all'1,75% lordo annuo a seconda del piano tariffario (l'unico piano sul quale non vengono riconosciuti interessi è il piano Basic a canone gratuito).

Nello specifico:

  • Grow: 1,1% lordo annuo
  • Scale: 1,3% lordo annuo
  • Enterprise: 1,75% lordo annuo

Gli interessi vengono accreditati giornalmente e riconosciuti entro un tetto massimo molto elevato, pari a 10.000.000€.

Conto business remunerato o conto deposito aziendale: le differenze

Conto business remunerato e conto deposito aziendale assolvono entrambi allo stesso scopo: ottenere un rendimento sulla liquidità ferma sul conto.

Ma possiedono caratteristiche molto diverse: capirle è il primo passo per scegliere lo strumento più adatto alle tue esigenze.

Vincoli, tassi e tassazione a confronto

Il conto deposito aziendale richiede di vincolare una somma determinata per un periodo prestabilito (tendenzialmente da 3 a 60 mesi). A fronte del blocco di queste somme, offre un tasso di interesse generalmente più elevato rispetto al conto business remunerato.

Il conto business remunerato, invece, ti riconosce un interesse inferiore, ma sulla liquidità operativa disponibile presente sul conto stesso: mantieni quindi sempre il pieno accesso ai fondi.

Un'altra differenza fondamentale riguarda l'operatività: il conto deposito aziendale è un prodotto separato dal conto business e limitato ai soli bonifici per il deposito delle somme da vincolare; il conto business remunerato, invece, è un conto pienamente operativo.

Per entrambi i prodotti, gli interessi sono soggetti alla ritenuta fiscale del 26%.

Quando conviene l'uno e quando l'altro

La prima domanda che devi porti è: per quanto tempo posso permettermi di bloccare una data somma di denaro?

Se sai che, nei prossimi mesi o anni, non avrai bisogno di una somma, puoi optare per il conto deposito aziendale, che offre interessi maggiori.

Se invece non vuoi rischiare e preferisci avere la liquidità sempre a disposizione, il conto business remunerato è la scelta più indicata.

Nulla ti vieta, poi, di utilizzare entrambe le soluzioni: un conto business remunerato per l'operatività corrente e un conto deposito aziendale per vincolare la liquidità effettivamente in eccesso.

Quanto rende la liquidità della tua azienda?

Inserisci la giacenza media e scegli l'orizzonte temporale: calcoliamo gli interessi stimati, al netto della ritenuta fiscale del 26%.

Stima indicativa a scopo illustrativo, calcolata sul tasso massimo previsto dal piano più alto di ciascun operatore (interesse semplice, tasso promo per il periodo promozionale e tasso a regime per i mesi successivi, entro il tetto massimo di giacenza remunerata). I tassi sono aggiornati a luglio 2026 e soggetti a variazione: verifica sempre le condizioni sul sito dell'operatore.

Come scegliere: i 5 criteri che contano

Ecco alcuni consigli su come scegliere il miglior conto business remunerato:

  • Valuta il tasso a regime e non solo quello promozionale. Le promo durano pochi mesi, ma a determinare il reale rendimento nel tempo è il tasso a regime post promozione
  • Considera il tetto massimo entro il quale si applica il tasso d'interesse. Diversi conti, oltre una certa soglia, applicano un tasso di interesse inferiore o pari a zero
  • Condizioni operative: alcuni conti, come Qonto per esempio, stabiliscono delle specifiche condizioni per beneficiare della remunerazione
  • Attenzione alla protezione dei fondi. Verifica che il conto sia coperto da un fondo di garanzia o che attui la segregazione dei fondi
  • Considera i costi del conto business. Il canone e il costo delle operazioni, se troppo elevati, possono ridurre il beneficio derivante dalla remunerazione

Autore dell’articolo

Alfredo de Cristofaro
Founder QualeBanca.com
Laureato in Economia e Finanza, dopo aver lavorato a lungo presso uno dei principali intermediari finanziari in Europa, ha deciso di mettere a disposizione dei risparmiatori le conoscenze maturate nel corso degli anni. Su QualeBanca.com si occupa di recensire banche e conti, assicurandosi che vengano garantiti i più alti standard di sicurezza e trasparenza.