In questa guida
Quando la tua idea di business si trasforma in un'azienda operativa a tutti gli effetti, possedere un conto aziendale diventa un passaggio obbligatorio: è lo strumento con cui pagherai fornitori e dipendenti, incasserai dai clienti e, soprattutto nei primi anni, sosterrai le spese che faranno crescere l'attività.
Non basta però avere un generico conto business, ma sceglierne uno adatto alla fase in cui ti trovi e che, possibilmente, ti offra qualche benefit. In questa guida abbiamo analizzato il conto Vivid Business, con un piano base gratuito, interessi sulla liquidità e cashback sulle spese pubblicitarie. Come per ogni conto che trattiamo, ne vediamo caratteristiche, limiti, pro e contro, con qualche accorgimento pratico per sfruttarlo davvero.
Il conto giusto dipende dalla fase: costituzione vs crescita
Facciamo prima chiarezza su un punto. Se la società non è ancora stata costituita, dovrai effettuare il deposito del capitale sociale davanti al notaio. Vivid non supporta questo servizio: per questo passaggio serve una banca tradizionale o uno dei pochi conti online che lo consentono.
Una volta chiuso questo step, però, l'azienda entra nel vivo dell'operatività: il conto aziendale diventa lo strumento con cui gestirai budget e pagamenti e sosterrai le spese.
Ed è in questa seconda fase che potrai iniziare a sfruttare i vantaggi del conto Vivid Business.
Perché Vivid Business è interessante per una startup in crescita
Vivid Business è un conto online pensato per semplificare la gestione della propria attività. Oltre a integrare diverse funzionalità mirate allo scopo, si distingue per una serie di vantaggi. Eccoli nel dettaglio.
Cashback sulle spese pubblicitarie di Google e Meta
Quasi ogni startup digitale ha una voce di spesa dominante nei primi anni: l'advertising. È proprio nella pubblicità che Vivid ha sviluppato il suo vantaggio più interessante: un cashback fino al 10% sulle spese su Google Ads e Meta, che si aggiunge al cashback fino all'1% sugli altri acquisti effettuati con carta.
Due precisazioni doverose: la percentuale effettiva dipende dal piano attivo e il cashback è soggetto a massimali mensili. Prima di fare affidamento su questi numeri nel tuo budget, verifica la percentuale e il tetto del piano che intendi attivare: trovi il dettaglio aggiornato nella nostra recensione di Vivid Business.
Detto questo, tra i conti business da noi recensiti (sia tradizionali che online), nessuno prevede un cashback sulle spese pubblicitarie.
💡 Un esempio pratico: una startup che investe 5.000€ al mese in ads e matura un cashback medio del 3% recupera 150€ al mese, ovvero 1.800€ l'anno, su una spesa che avrebbe sostenuto comunque. Soldi più che sufficienti a ripagare il canone di qualunque piano. Con i piani superiori e percentuali più alte, il recupero cresce di conseguenza.
Attiva il cashback. Il cashback matura solo sulle spese pagate con la carta Vivid: se le campagne continuano ad addebitarsi sul vecchio conto o via bonifico, non matura nulla. Imposta la carta come metodo di pagamento principale su Google Ads (Impostazioni → Fatturazione → Metodi di pagamento) e su Meta (Business Suite → Impostazioni → Pagamenti), e verifica dopo il primo ciclo di fatturazione che l'addebito passi effettivamente dalla carta.
Interessi sulla liquidità: il capitale raccolto non resta fermo
Se hai appena chiuso un round, incassato un finanziamento agevolato o versato capitale, quella liquidità resterà con ogni probabilità parcheggiata sul conto per mesi.
Su un conto tradizionale rende zero.
Con Vivid matura fino al 4% lordo annuo per i primi 4 mesi sui conti in euro (fino al 5% per 5 mesi, ma solo sui conti in USD). Terminata la promozione, il tasso scende sensibilmente e varia in base al piano: è il classico dettaglio da leggere prima di firmare, non dopo.
📌 Nota anche che i tassi sono lordi: sugli interessi si applica la tassazione ordinaria. Anche al netto, su una giacenza importante, parliamo comunque di un introito non trascurabile per un'impresa appena avviata: su 100.000€ in promo, sono diverse migliaia di euro l'anno.
Sottoconti con IBAN dedicati per monitorare il burn rate
Chi guida una startup sa che il problema non è solo quanto si spende, ma anche dove. Vivid permette di creare sottoconti con IBAN dedicati.
Il numero dipende dal piano, fino a 50 su quelli superiori: uno per il marketing, uno per il payroll, uno per le imposte, uno per progetto o per team. Ogni voce di spesa diventa un budget separato, leggibile a colpo d'occhio: un controllo di gestione essenziale, quello che di solito arriva con il primo CFO, disponibile fin dal primo giorno.
Trucco operativo
Il sottoconto «IVA e imposte». Apri subito un sottoconto dedicato alle tasse e giraci una percentuale fissa di ogni incasso (per molte startup il 25-30% è un punto di partenza, da tarare con il commercialista). È il modo più semplice per non farsi trovare scoperti alle scadenze fiscali e, finché i soldi restano lì, maturano interessi come il resto della liquidità. Da lì puoi anche pagare direttamente gli F24.
Partire senza costi fissi
Vivid Business è disponibile in diversi piani. Il piano Free Start è gratuito e include:
- bonifici SEPA illimitati
- carte fisiche e virtuali
- multivaluta, per pagare fornitori e tool esteri senza commissioni eccessive
Da ottobre 2025, inoltre, tutti i piani includono l'IBAN italiano: un dettaglio tutt'altro che secondario, perché elimina i problemi tipici dell'IBAN estero con addebiti diretti, clienti e fornitori italiani.
I piani superiori (da 6,90€/mese) aggiungono cashback più alto, più sottoconti e utenze per il team: potrai fare l'upgrade ai piani premium in qualsiasi momento, in base alla crescita della tua azienda.
Cosa sapere prima di aprire il conto Vivid: alcuni limiti
Come per ogni conto che recensiamo, ecco i limiti da segnalare che abbiamo riscontrato. Vivid ne ha quattro che una startup deve conoscere prima di firmare:
- Niente deposito del capitale sociale. Per la costituzione della società dovrai rivolgerti a un altro istituto; Vivid entra in gioco subito dopo, come conto operativo.
- Cashback e tassi sono «fino a». Le percentuali piene richiedono i piani a pagamento e il cashback ha massimali mensili: se il tuo business case si regge su quei numeri, verificali sul piano specifico prima di aprire il conto, non dopo.
- Supporto solo in chat e via app. Nessun numero di telefono. È uno standard tra i conti online, ma per un'azienda non è un dettaglio: se un pagamento a un fornitore si blocca, il canale di assistenza è la chat. Se per te avere un referente raggiungibile al telefono è irrinunciabile, questo è un contro rilevante.
- Niente credito. Vivid non eroga fidi, anticipo fatture o finanziamenti: se prevedi di aver bisogno di credito bancario strutturato, dovrai affiancargli un rapporto con una banca tradizionale.
Vivid e le alternative: il confronto per una startup
Vivid e le alternative: il confronto per una startup
Per l'analisi completa di piani, costi e condizioni aggiornate, leggi la nostra recensione di Vivid Business.
Per chi è (e per chi no)
- la tua startup è già costituita e spende o spenderà in advertising è l'unico conto tra quelli che abbiamo recensito a riconoscere cashback su Google e Meta Ads
- hai liquidità da capitale o finanziamenti che resterà sul conto per mesi
- vuoi budget separati per team o progetto senza aspettare il primo CFO
- vuoi partire a costo zero e passare a un piano superiore solo quando serve
- devi ancora costituire la società e ti serve il deposito del capitale sociale
- hai bisogno di credito bancario fidi anticipo fatture fin da subito
- non rinunci a un supporto telefonico o a un referente dedicato
Tutto quello che devi sapere su Vivid Business
Le risposte alle domande più frequenti che riceviamo sui conti business, il cashback e le funzionalità offerte da Vivid.
Dipende dalla fase e dalle priorità. Tra i conti che abbiamo recensito, per una startup già costituita che investe in advertising Vivid Business è oggi una delle soluzioni più convenienti: cashback sulle spese pubblicitarie, interessi sulla liquidità in promozione e piano base gratuito con IBAN italiano. Se invece devi ancora depositare il capitale sociale o ti serve credito, meglio partire da una banca tradizionale.
Le spese su Google Ads e Meta effettuate con le carte Vivid generano un cashback fino al 10%, in base al piano attivo e entro massimali mensili. Il cashback viene accreditato sul conto e si somma a quello standard fino all'1% sugli altri acquisti. Trovi le percentuali esatte per piano nella recensione completa di Vivid Business.
Sì: da ottobre 2025 tutti i piani, incluso quello gratuito, hanno un IBAN con prefisso IT, pienamente utilizzabile per addebiti diretti e incassi da parte di clienti italiani.
No. Per la costituzione della società è necessario un istituto che supporti il deposito del capitale sociale; Vivid è utile come conto operativo una volta registrata la società.
Vivid opera in Europa come istituto autorizzato e vigilato nell'ambito del quadro normativo UE: i fondi dei clienti sono protetti secondo le regole europee di salvaguardia. Non eroga credito come una banca tradizionale, ma per l'operatività quotidiana del conto è pienamente equivalente. Trovi i dettagli sul regime di tutela dei fondi nella recensione completa di Vivid Business.
Ultimo aggiornamento: 03/08/2026. Condizioni, percentuali di cashback, massimali e promozioni possono variare: verifica sempre i dettagli aggiornati sul sito di Vivid prima dell'apertura.

