Investimenti
05 Dicembre 2025

ETF vs singole azioni: quale conviene scegliere?

Investire sui mercati finanziari può essere una valida soluzione per aumentare le opportunità di far crescere il proprio denaro. Grazie alla digitalizzazione e alle piattaforme di trading online, oggi hai un’ampia gamma di investimenti a disposizione, tra cui azioni ed ETF, considerati tra gli strumenti più interessanti.

Scegliendo un singolo titolo azionario, potresti ottenere un rendimento elevato se il suo valore cresce nel tempo. Pensa, ad esempio, al caso recente di chi ha acquistato azioni Nvidia, che hanno registrato un rendimento di quasi il 2.000% nel giro di cinque anni.

Dall’altro lato, gli ETF ti permettono di avvicinarti al mercato con rischi più bassi e costi contenuti, investendo su un ampio numero di titoli.

In questa guida, ci siamo chiesti quale sia l’investimento migliore: quello in singole azioni o in ETF?

Scegliere su cosa investire tra azioni e ETF dipenderà dal tuo profilo.
Se vuoi operare sulle azioni sarà richiesto un approccio attivo, in cui dovrai agire proattivamente per analizzare i mercati e individuare quelle società che ti permetteranno di battere il mercato.
Investire sugli ETF richiede invece un approccio passivo, dunque più facile da mettere in pratica e che richiede meno tempo e sforzi: in maniera prudente potrai replicare l'andamento dei mercati, ottenenendo gli stessi rendimenti.

Azioni: cosa sono

Le azioni sono titoli di proprietà emessi da una società con lo scopo di raccogliere capitali da investire in un progetto o per sostenere i costi d’impresa. Ogni azione rappresenta una frazione del valore complessivo di una società, noto come capitalizzazione.

Comprando un’azione, ottieni un diritto sugli utili della società, distribuiti attraverso i dividendi, e sul valore stesso del titolo. Infatti, il prezzo delle azioni quotate in borsa varia durante la giornata. Puoi quindi acquistarle a un determinato prezzo e venderle successivamente a un altro, ottenendo così un potenziale guadagno.

Perché investire in azioni? Il trading azionario può essere un'opportunità per ottenere rendimenti elevati. Infatti, se scegli un titolo ad alta volatilità hai maggiori possibilità di vedere il tuo capitale crescere nel tempo.

Certo, non tutte le azioni possono avere le stesse performance delle Magnifiche Sette: Nvidia, Microsoft, Tesla, Meta, Apple, Alphabet e Amazon, che negli ultimi cinque anni hanno più che triplicato il loro valore. Tuttavia, le opportunità sui mercati sono numerose.

Ad esempio, puoi valutare le migliori azioni italiane per il 2025 oppure, se desideri investire sui mercati esteri, puntare sulle migliori azioni USA del momento.

Migliori piattaforme per investire:

1 Fineco

sul sito Fineco

La piattaforma più usata dagli italiani

Affidati ai N.1 nel trading per cogliere nuove opportunità sui mercati

Investi sui titoli che ami

Accedi ai principali mercati finanziari per comprare i tuoi titoli preferiti

100 ordini gratis per te

Apri un conto usando il codice promo OM100SQ per ottenere il bonus

2 Trade Republic

sul sito Trade Republic

Inizia a investire con solo 1€

Crea il tuo Piano di Accumulo su ETF o azioni per costruire ricchezza nel lungo periodo

3% di interessi sulla liquidità

Ricevi interessi sul tuo saldo di cassa: senza vincoli e senza accredito dello stipendio

Niente stress sulle tasse

Alla gestione fiscale dei tuoi investimenti ci pensa Trade Republic se scegli il regime amministrato

3 DEGIRO

sul sito DEGIRO

Commissioni di trading tra le più basse

Le tariffe fisse di DEGIRO ti permettono un risparmio senza confronti

100€ di bonus commissionale

Sulle commissioni generate, se apri adesso il conto DEGIRO

Impara dagli esperti del settore

Migliora le tue conoscenze con i Webinar, l’Accademia e la Community di DEGIRO

ETF: cosa sono

Cosa sono gli ETF? Gli ETF (Exchange-Traded Funds) sono fondi di investimento negoziati in borsa. Si tratta di strumenti finanziari emessi da una società che replicano l’andamento di un paniere di titoli, quali azioni, obbligazioni, criptovalute o materie prime.

Quando investi in un ETF, acquisti implicitamente tutti i titoli di cui lo stesso ETF è composto. Come per un fondo di investimento, potrai acquistare una o più quote di un ETF. Questa caratteristica lo rende uno strumento accessibile anche agli investitori con capitali minimi ma che vogliono ottenere un buon livello di diversificazione.

Gli ETF sono negoziati in borsa proprio come le azioni, consentendo di acquistarli e venderli in qualsiasi momento. Se scegli uno dei migliori ETF del 2026, potrai ottenere un rendimento bilanciato e interessante, con un rischio contenuto e costi ridotti.

Ad esempio, l’ETF Scalable MSCI AV World Xtrackers UCITS ha ottenuto in soli 2 mesi un rendimento dell’1,92%; l’ETF Amundi FTSE MIB UCITS, che replica l’indice FTSE MIB italiano, ha totalizzato in un anno un rendimento del 27%.

Ovviamente queste appena mostrate sono performance passate, utilizzate solo come esempio dei possibili rendimenti di un ETF e non sono indicazione di risultati futuri.

Una delle caratteristiche di un ETF è la gestione del fondo passiva. Ciò significa che la società di gestione si limita a replicare le performance di un indice da cui è composto l’ETF.

AZIONI
ETF
Cosa sono
Singole quote di società
Fondi a replica passiva
Rischio
Alto
Ridotto
Costi
Solo commissioni di negoziazione
Commissioni di negoziazione + costi di gestione annui
Dividendi
Eventuale dividendo staccato dall'azienda
Incassi i dividendi se l'ETF li distribuisce, altrimenti vengono reinvestiti
Diversificazione
Minima
Elevata
Modalità di investimento
Manuale da parte dell'investitore
Passiva da parte dell'emittente dell'ETF

La prima differenza tra azioni ed ETF riguarda la composizione dell’asset. Le azioni sono singoli strumenti finanziari che devono essere acquistati separatamente. Un ETF, invece, è un fondo composto da diversi titoli, chiamato benchmark o paniere di titoli. Ad esempio, un ETF può includere più di 1.000 azioni, distribuendo così il rischio dell’investimento. Ci sono però anche altre differenze. Vediamole nel dettaglio.

Strategia

Gli ETF sono ideali per chi investe nel medio-lungo termine, mentre le azioni si prestano sia a strategie di medio-lungo termine, sia a operazioni speculative, come il day trading in cui un titolo viene acquistato e rivenduto in un arco temporale breve, approfittando delle variazioni giornaliere di prezzo.

Costi

Il costo di negoziazione di un ETF è simile a quello di un’azione. Tuttavia, spesso gli ETF vengono scambiati sui broker con una commissione a zero. Inoltre, con un ETF, puoi investire una somma minore, ottenendo comunque un’esposizione su tutti gli asset contenuti nel fondo. Per ottenere la stessa diversificazione con le azioni, sarebbe necessario un acquistare singolarmente i singoli titoli, con costi e commissioni elevate.

Gli ETF prevedono costi di gestione annuali, che invece non sono presenti per le azioni. I costi di gestione degli ETF vengono indicati nella voce TER che è composto da:

  • Costi di gestione: quelli sostenuti dal gestore dell’ETF per replicare l’indice di riferimento.
  • Commissioni della banca Depositaria: i costi di custodia dei titoli.
  • Diritti di replica: sono commissioni che l’emittente dell’ETF paga a chi detiene l’asset che viene replicato.
  • Costi di distribuzione: quelli necessari per il rilascio dell’ETF.

A questi costi si aggiungono poi quelli di intermediazione applicati dal broker ETF che si utilizza per investire.

Rendimenti e dividendi

In media, le azioni possono offrire rendimenti e perdite più elevati rispetto a un ETF, poiché quest'ultimo riflette la media delle performance dei singoli titoli che lo compongono. Per quanto riguarda i dividendi, investendo in una singola azione si ricevono gli utili solo di quel titolo specifico, mentre con un ETF si ottengono i dividendi di tutte le azioni che li prevedono. In base a come vengono distribuiti i dividendi si distingue tra:

  • ETF ad accumulazione: i dividendi vengono sommati al capitale iniziale investito aumentando l’esposizione nell’ETF.
  • ETF a distribuzione: il dividendo viene accreditato sul conto titoli dell’investitore.

Rischio

Investire in azioni comporta un rischio medio-alto, legato alla volatilità del singolo titolo. Gli ETF, invece, hanno una volatilità inferiore, poiché il loro rendimento dipende dalla media delle performance dei vari asset inclusi nel fondo.

Autore dell’articolo

Alfredo de Cristofaro
Founder
Laureato in Economia e Finanza, dopo aver lavorato a lungo presso uno dei principali intermediari finanziari in Europa, ha deciso di mettere a disposizione dei risparmiatori le conoscenze maturate nel corso degli anni. Su QualeBanca.com si occupa di recensire banche e conti, assicurandosi che vengano garantiti i più alti standard di sicurezza e trasparenza.