BBVA e ING entrano a pieno titolo nella rosa dei migliori conti correnti online del 2026: canone gratuito, remunerazione della liquidità e gestione del conto 100% digitale.
Se sei alla ricerca di un nuovo conto corrente, ti imbatterai senz’altro in queste due banche.
In questo confronto tra BBVA e ING, ti forniamo una bussola per capire quale tra le due banche è la più conveniente per te, mettendo a confronto i pro e i contro, i costi e i servizi offerti.
BBVA vs ING: chi sono e cosa offrono
BBVA è un gruppo bancario spagnolo attivo in tutto il mondo. Nata nel 1857, BBVA sbarca in Italia nel 2021 e conquista rapidamente una buona fetta di clienti italiani (attualmente sono oltre 800.000).
ING, con oltre 1,3 milioni di clienti italiani nel 2026, è un gruppo storico olandese fondato nel 1991. Si è radicato nel nostro Paese dal 2001, a seguito del lancio del conto corrente Arancio. La sua vocazione mobile-first ha portato la banca a offrire uno dei primi conti deposito online in Italia.
Si tratta in entrambi i casi di conti online, funzionali a una gestione delle finanze snella e semplice.
Sia con ING che con BBVA puoi:
- Avere un conto con IBAN italiano per domiciliare le utenze e ricevere lo stipendio o la pensione
- Compiere le operazioni bancarie più comuni (prelievi, pagamenti, bonifici, ecc.)
- Maturare interessi (con BBVA tramite il conto remunerato e/o il conto deposito; con ING tramite il solo conto deposito)
- Utilizzare la carta di debito associata al conto (sia fisica che virtuale)
- Maturare cashback sugli acquisti effettuati Effettuare investimenti
- Richiedere mutui e prestiti
- Sottoscrivere assicurazioni di viaggio
- Richiedere una carta di credito
Il versamento di contanti non è disponibile presso nessuna delle due banche.
BBVA o ING? Le principali differenze
Passiamo ora alle principali differenze tra BBVA e ING:
- Con ING puoi cointestare il conto mentre con BBVA no
- Con ING puoi versare assegni (tramite invio dell’assegno a ING tramite posta) mentre con BBVA non puoi farlo
- BBVA non prevede alcuna commissione per il cambio né per gli acquisti in valuta estera. ING prevede il 2% di commissione ma puoi attivare i piani Travel Pack con i quali, a fronte di un canone mensile (da 2€ a 15€ mensili), ottieni un rimborso delle commissioni sulle spese effettuate
- Con ING puoi rivolgerti a uno degli Arancio Store per richiedere informazioni e assistenza sui prodotti e sui servizi offerti. BBVA non dispone di punti fisici, ma offre un servizio clienti digitale disponibile 24/7, con supporto continuo e immediato
- Con ING puoi effettuare anche bonifici extra SEPA mentre con BBVA no
In termini di servizi base, BBVA punta su un’offerta 100% digitale con una remunerazione diretta sul conto corrente e nessuna commissione sul cambio valuta. Ideale per una gestione snella ed efficiente dell’operatività quotidiana.
ING offre una maggiore versatilità operativa e un modello di assistenza ibrido grazie alla presenza degli Arancio Store.
Conto BBVA vs conto corrente Arancio: piani tariffari e costi
Entriamo più nel merito della proposta economica dei conti correnti offerti:
- BBVA offre un unico piano tariffario a canone gratuito per sempre
- ING consente di scegliere tra due opzioni (conto Arancio Light o Più) delle quali una è a canone gratuito
BBVA
ING Light
ING Più
Come si evince dalla tabella riepilogativa, BBVA vince per semplicità e gratuità delle operazioni di base. Ideale per chi cerca un banking essenziale, senza sorprese né costi.
ING presenta un’operatività più completa con l’azzeramento delle spese con il piano Più, ma solo a fronte dell’accredito dello stipendio o della pensione.
Conto deposito e remunerazione sul saldo
Sia con BBVA sia con ING puoi far fruttare i tuoi risparmi tramite la remunerazione del conto corrente o l’apertura di un conto deposito.
Partiamo dal conto deposito:
- Con BBVA puoi aprire un conto deposito flessibile con vincolo a 12 mesi e rendimento lordo annuo pari al 2%
- Con ING hai invece lo 0,20% lordo per 12 mesi sul conto deposito libero. Al netto della tassazione e dell’imposta di bollo, il rendimento offerto è del tutto trascurabile. Con il conto deposito vincolato invece il tasso arriva fino al 2% lordo (per vincoli a 12 mesi)
Con BBVA hai in più la possibilità di ottenere una remunerazione sul saldo del conto corrente, senza aprire un conto deposito a parte.
🎉Se apri il conto BBVA entro il prossimo 30 giugno, in via promozionale hai un tasso lordo del 3% per 6 mesi. Decorsi i 6 mesi, avrai una remunerazione garantita fino al 31 dicembre 2027, aggiornata trimestralmente. Per esempio, dall'1/04/2026 al 30/06/2026, i clienti BBVA che hanno superato i primi sei mesi possono ottenere, in base alle modalità di utilizzo del conto, una remunerazione fino al 2% annuo lordo.
Calcola quanto puoi guadagnare con BBVA: inserisci quanto paghi oggi e scopri in pochi secondi quanto potresti risparmiare e guadagnare.
BBVA propone a oggi uno dei migliori conti remunerati del momento.
Cashback
Con BBVA il cashback è offerto in via promozionale: se apri il conto entro il prossimo 30 giugno, maturi il 3% di cashback sulle spese effettuate con la carta di debito per i primi 6 mesi (riconosciuto su una spesa massima pari a 280€ al mese).
Con ING, invece, non hai questa possibilità e non ti viene riconosciuto alcun cashback sulle spese sostenute.
Carte di credito a confronto
Vediamo meglio uno dei servizi più richiesti dai clienti: la carta di credito.
Entrambe offrono una carta di credito Mastercard a canone gratuito o azzerabile, sicura e senza costi fissi.
La carta di credito BBVA è a canone gratuito per il 1° anno. Successivamente puoi ridurre o azzerare il canone (pari a 36€ annui) a fronte di una spesa annua minima pari a 3.000€ (riduzione al 50% del canone) o 6.000€ (azzeramento totale del canone).
La carta di credito ING Mastercard Gold è gratuita con il piano Più e azzerabile con il piano Light attivando il servizio Pagoflex, oppure a fronte di una spesa mensile pari ad almeno 500€ (sull’anno sono quindi 6.000€).
Piano Light: 24€ riducibile/azzerabile
Assicurazione viaggi tramite polizza Alliance
Riassumendo, la carta di credito BBVA è la carta che fa per te se vuoi avere maggiori vantaggi in termini di plafond e limiti di utilizzo, cashback e assenza di commissioni sul cambio valuta.
La carta di credito di ING è indicata solo se hai esigenze basilari in termini di utilizzo e flessibilità di pagamento.
È meglio BBVA o ING? Le nostre opinioni finali
Siamo arrivati alla domanda cruciale: cosa conviene di più tra ING e BBVA?
Benché si tratti in entrambi i casi di due conti online validi, BBVA è la scelta migliore se vuoi un conto snello, efficiente e senza costi fissi.
A ciò si aggiungono ulteriori vantaggi, come il cashback sugli acquisti e la possibilità di massimizzare il tuo rendimento senza dover gestire conti separati.
È l’ideale per giovani e viaggiatori grazie anche all’assenza di commissioni sul tasso di cambio.
ING si afferma per un’operatività completa (RAV, MAV, ecc.) e per un modello ibrido di interazione (online + Arancio Store). Adatto per famiglie e per chi ha necessità operative più specifiche (assegni, pagamenti istituzionali, ecc.).
Scegli quello più adatto alle tue esigenze.
BBVA VS ING: FAQ
BBVA e ING offrono entrambi un conto corrente online. Il conto BBVA è un conto remunerato, non prevede commissioni sul tasso di cambio ed è l’ideale per giovani e viaggiatori.
Il conto corrente Arancio di ING è più completo in termini di operatività e offre un modello di assistenza ibrida erogato sia online che presso gli Arancio Store presenti sul territorio.
