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26 Settembre 2022

Meglio un conto deposito o un investimento?

I conti deposito e gli investimenti sono due prodotti finanziari a cui è possibile destinare i propri soldi, ma hanno caratteristiche diverse.

I conti deposito e gli investimenti sono due prodotti finanziari a cui è possibile destinare i propri soldi, ma hanno caratteristiche diverse.
Partiamo con il dire che i conti deposito sono prodotti finalizzati principalmente al risparmio, in cui i clienti depositano i loro soldi, attraverso una banca, per un periodo indefinito di tempo in cambio della consegna dell'importo depositato più determinati rendimenti, quasi sempre garantiti e noti ex ante

Gli investimenti non mirano al risparmio o alla tutela del patrimonio, ma al suo accrescimento, attraverso un certo quantitativo di rischio. Di fatto, si investe quando si usa una risorsa economica con l’obiettivo ultimo di aumentarla, prendendosi l’onere e la responsabilità di correre dei rischi e, soprattutto, senza avere un ritorno garantito. 

Entriamo ora più nel dettaglio di questi due distinti prodotti finanziari e capiamo quale scelta può essere migliore, in base alle tue necessità.

Conto deposito: che cosa è?

A dispetto della parola “conto” contenuta nell’espressione conto deposito, è importante non confondere questo strumento finanziario con i normali conti correnti. Infatti, i conti deposito si alimentano collegando un conto corrente bancario tradizionale e consentono a chi li attiva unicamente tre tipologie di azioni: versamenti, prelievi e il vincolo di determinate somme

I conti deposito permettono di ottenere sulle somme depositate un guadagno, più o meno elevato a seconda del prodotto, a rischio quasi zero. Con i conti deposito i rendimenti sono infatti garantiti, a fronte però di rendimenti non alti tanto quelli che si potrebbero ottenere con un investimento.

Si tratta comunque di una buona soluzione per chi desidera tutelare il patrimonio, senza però lasciare del tutto da parte l’occasione di ottenere un ritorno.  

Come dicevamo, con i conti deposito, i clienti conoscono esattamente il rendimento che riceveranno dal loro capitale, poiché il tasso di interesse è concordato tra i clienti e la banca.
Oltretutto, in caso di insolvenza, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi si occupa di fornire un risarcimento fino a un massimo di 100.000 euro (cointestando il conto deposito, la protezione raddoppia a 200.000 euro). 

D'altro canto, gli investimenti non offrono un rendimento fisso: sono più volatili e soggetti alla variabile del rischio, che è fondamentale quando si parla di investimenti veri e propri. 

Nel caso degli investimenti, infatti, il rendimento del tuo investimento dipenderà interamente dalle performance delle attività finanziarie in cui è investito il capitale. Allo stesso modo, il recupero dell'investimento non è una garanzia.

Che cosa significa investire

Un investimento è essenzialmente un asset che viene creato con l'intenzione di consentire al denaro di crescere

La ricchezza creata da un investimento può essere utilizzata per una serie di obiettivi, come risparmiare per la pensione o adempiere a determinati obblighi specifici o l'acquisto di altri beni.
Comprendere la definizione dell'investimento è fondamentale, poiché a volte può essere difficile scegliere gli strumenti giusti per raggiungere i propri obiettivi finanziari. 

Investire i propri soldi significa acquistare determinati strumenti finanziari che, a fronte di un potenziale rischio che il cliente è disposto ad assumere, possono aumentare il valore del tuo capitale. 

Quindi, l’obiettivo degli investimenti non è risparmiare, né tutelare il patrimonio, ma accrescerlo.

Le principali tipologie di investimenti

Esistono varie tipologie di investimento, che si differenziano per il settore di riferimento, il tipo di strumento finanziario utilizzato e il rischio implicato.

Ecco quali sono i principali investimenti che potresti fare:

  • Azioni e titoli
  • strumenti del mercato monetario (es. titoli di Stato, Buoni del Tesoro, pronti contro termine, accettazioni bancarie, ecc.)
  • fondi comuni di investimento
  • imprese
  • immobiliare
  • assicurazioni
  • beni rifugio

Gli investimenti più tradizionali e comuni sono senza dubbio quelli che riguardano le azioni, le obbligazioni e i fondi comuni d’investimento. 

In merito a questi ultimi, stanno diventando sempre più apprezzati, utilizzati e riconosciuti gli ETF (exchange-traded fund), cioè strumenti che replicano automaticamente indici di obbligazioni, azioni, materie prime, con il loro mercato di riferimento. 
Strumenti come gli ETF, inoltre, consentono di ridurre relativamente i rischi corsi da chi investe, visto che per loro natura offrono una notevole diversificazione.

Conto deposito e investimenti: le differenze

Abbiamo già accennato brevemente nei precedenti paragrafi le differenze tra un conto deposito e un investimento, ma le affronteremo qui più nello specifico.

Natura del prodotto

Questa è la differenza principale da tenere in considerazione. Quando si apre un conto deposito, si sta effettivamente prestando i propri soldi alla banca, con l'intesa che questi verranno restituiti alla data prevista nel contratto, insieme all'interesse concordato.

Con i fondi di investimento, il gestore del fondo sposta il tuo denaro come previsto nell'accordo, ma la banca non lo include nel suo bilancio perché tu, come investitore, sei il detentore della quota.

Periodo di liquidità

Un'altra caratteristica unica è il termine in cui puoi accedere nuovamente ai tuoi soldi.

Nel caso di depositi vincolati, se vuoi prelevare i tuoi soldi prima della data prevista nel contratto, probabilmente dovrai pagare una penale.

Nel caso degli investimenti mobiliari (cioè azioni, fondi, obbligazioni, …), puoi ritirare il tuo investimento in qualsiasi momento, perché questi offrono liquidità giornaliera e quindi maggiore flessibilità.

Redditività

Gli sviluppi economici degli ultimi decenni e il calo dei tassi di interesse hanno avuto un effetto a catena sui rendimenti dei depositi, con il risultato che il profitto realizzato dai conti deposito è talvolta trascurabile.

A differenza dei depositi, gli investimenti, per loro natura, non danno un rendimento garantito ma oscillano con il mercato, quindi la loro performance varia da un giorno all'altro a seconda del profilo e del portafoglio in questione.

Garanzia

È importante tenere presente che, come dicevamo, i conti deposito offrono una copertura di 100.000 euro in caso di fallimento da parte dell'istituto finanziario, garantito dal Fondo interbancario di tutela dei depositi.

Per gli investimenti mobiliari questa copertura è rilevante fino ad un certo punto, poiché il rischio di perdita del capitale dipende dall'andamento negativo che possono avere gli investimenti. 

È corretto ricordare però che a livello di sicurezza, i broker online aderiscono al Fondo Nazionale di Garanzia, il quale garantisce un indennizzo agli investitori di 20.000€ (per i broker) o 100.000€ (per le banche) in caso di default dell'intermediario.

Vantaggi e svantaggi dei conti deposito

Vantaggi dei conti deposito: i conti deposito sono una buona soluzione per chi non ha grande propensione al rischio e preferisce tutelare i propri risparmi, con la prospettiva di ottenere anche dei rendimenti.

Svantaggi dei conti deposito: i conti deposito sono strumenti finanziari piuttosto inflessibili e poco elastici. Non garantiscono il ritorno immediato della liquidità, se questa è stata vincolata, e, per loro natura, non portano a guadagni particolarmente elevati.

Vantaggi e svantaggi degli investimenti

Vantaggi degli investimenti: gli investimenti sono lo strumento finanziario ideale di chi è propenso ad assumere del rischio, a fronte di potenziali rendimenti elevati e immediati. Garantiscono inoltre una maggior flessibilità, soprattutto nella gestione della liquidità.

Svantaggi degli investimenti: gli investimenti non sono garantiti e seguono le performance del mercato di riferimento. Inoltre, non sono tutelati in alcun modo. Se gestiti in modo poco oculato e strategico, potrebbero intaccare di molto il patrimonio.

In conclusione: meglio avere un conto deposito o investire?

Per chi non ha una propensione all’investimento, si ritrova a essere piuttosto avanti con gli anni e ha per le mani un buon capitale, un conto deposito potrebbe essere la scelta migliore: garantisce sicurezza, tutela del patrimonio e, a fronte di una generosa somma depositata, può tradursi in un rendimento non del tutto irrilevante.

Qui puoi trovare la classifica dei migliori conti deposito da attivare subito.

Chi è più giovane, propenso al rischio, ha nel portafoglio delle cifre più contenute e desidera acquistare strumenti finanziari che siano flessibili, rapidi e che garantiscano un buon accesso alla liquidità in caso di bisogno, senza dubbio fare degli investimenti è la scelta migliore.

Qui puoi scoprire quali sono i migliori broker a cui affidarsi per un percorso d’investimento strategico e profittevole.

Autore dell’articolo

Martina Melgazzi
Fintech Expert
Laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Gestione dei Contenuti Multimediali. Ha lavorato per diversi anni come digital strategist e marketing specialist. Su QualeBanca.com si occupa di scrivere articoli e guide sul mondo bancario e fintech, con lo scopo di informare gli utenti ed orientarli verso le scelte migliori in tema di finanza personale.

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