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Moneyfarm - Recensione ufficiale aprile 2021

Moneyfarm logo
  • 4.8
  • Rating QualeBanca

Moneyfarm è un consulente finanziario indipendente tramite il quale investire nei mercati finanziari.

Sicurezza    4.9
Tipi di conto    4.8
Costi    4.3
Gestione fiscale    5.0

Cosa abbiamo apprezzato

  • Servizio di consulenza indipendente al 100%
  • Nessun costo di ingresso, di uscita e di performance
  • Consulente dedicato sempre a disposizione del cliente

Cosa non ci è piaciuto

  • Investimento minimo richiesto di € 5.000
  • Non adatto per gli investimenti a breve termine
  • I portafogli sono composti soltanto da posizioni long

Giudizio

4.8

  • Rating QualeBanca

Giudizio

4.8

  • Rating QualeBanca

Moneyfarm è un servizio di consulenza finanziaria indipendente per gli investimenti online. Si tratta di una realtà tutta italiana nata nel 2011. Nel giro di pochi anni Moneyfarm è diventato uno dei robo advisor in più rapida crescita in Europa.
Quando parliamo di robo advisor intendiamo dei consulenti finanziari robotizzati che offrono il proprio servizio online e fanno ampio uso delle ultime tecnologie per garantire un servizio di gestione degli investimenti automatizzato e online.

I robo advisor utilizzano algoritmi e software per costruire portafogli d’investimento  adeguati alle esigenze dei clienti.

Nel caso di Moneyfarm, tuttavia, non si tratta di un servizio del tutto automatizzato. Tutte le attività del software vengono monitorate da consulenti “umani”, i quali offrono ad ogni investitore una consulenza personalizzata.
Moneyfarm, dunque, combina risorse tecnologiche e umane per offrire ai clienti un servizio innovativo ed efficiente. Il tutto con costi di gran lunga più bassi rispetto a quelli applicati dai consulenti e promotori finanziari tradizionali.

Al momento dell’apertura del conto, l’investitore potrà decidere di avvalersi del solo servizio di consulenza oppure delegare a Moneyfarm l’intera gestione del proprio portafoglio.
Questo aspetto rende Moneyfarm adatto sia ad investitori con una certa esperienza sia a chi è alle prime armi o non ha tempo da dedicare agli investimenti.

Con Moneyfarm è possibile negoziare ETF, ovvero un tipo di fondi di investimento a gestione passiva con costi ridotti rispetto ai fondi tradizionali e particolarmente adatti agli investimenti di medio-lungo termine.

In questa recensione abbiamo analizzato i servizi proposti dal consulente finanziario indipendente Moneyfarm, spiegando come funziona, che tipo di conto offre e in che modo investe i fondi per conto dei clienti. Nella parte finale della recensione troverai le nostre opinioni finali su Moneyfarm che ti permetteranno di capire se questo robo advisor può essere adatto per i tuoi investimenti.

Moneyfarm: Come funziona?

Moneyfarm è un consulente finanziario indipendente che sfrutta la tecnologia per offrire ai clienti un servizio di gestione del risparmio di alta qualità.
Moneyfarm adotta un modello ibrido di robo advisor: se da una parte la costruzione del portafoglio dei clienti avviene in maniera automatizzata tramite degli algoritmi, dall’altra non manca un servizio di consulenza composto da un team di esperti.

L’obiettivo di Moneyfarm è quello di offrire degli investimenti su misura, dal momento che non esiste un portafoglio adatto a tutti. È per questo che in prima istanza vengono stabiliti alcuni parametri che mirano a definire il profilo dell’investitore. Tra questi:

  • Gli obiettivi
  • La situazione patrimoniale
  • Il profilo di rischio

Sulla base di questi parametri viene costruito un portafoglio diversificato per ogni cliente. Il tutto avviene interamente online.
Il team di esperti di Moneyfarm si occuperà di gestire tutto ciò che riguarda l’operatività dell’investimento, di identificare potenziali nuove opportunità e di mantenere il portafoglio sempre in linea con il profilo dell’investitore, facendo dei ribilanciamenti in caso di variazioni di mercato per mantenere costante il livello di rischio.
Inoltre, un consulente dedicato sarà sempre a disposizione del cliente.

Tramite l'app di Moneyfarm si ha accesso completo ai propri investimenti in qualsiasi momento: si potrà monitorare l’andamento del portafoglio in tempo reale e contattare il proprio consulente tramite la chat integrata.  

Moneyfarm consente di iniziare ad investire con un importo di € 5.000. Ciò significa che il servizio non è accessibile a chi vuole iniziare con un capitale molto basso.

Moneyfarm costruisce i portafogli dei clienti utilizzando gli ETF e ETC. Cosa sono? Si tratta di fondi di investimento passivi che vengono quotati in borsa come le azioni, ma che allo stesso tempo permettono all’investitore di raggiungere un buon livello di diversificazione, già a partire dall’acquisto di un solo ETF.
L’obiettivo degli ETF è, infatti, quello di replicare l’andamento di un intero indice (FTSE MIB, EuroSTOXX ecc.) o di un asset finanziario (ad esempio l’oro, le materie prime ecc.).
Rispetto ai fondi tradizionali, gli ETF risultano strumenti più flessibili e hanno costi di gestione più bassi.

Moneyfarm ha creato 14 portafogli di investimento, separati in 7 livelli di rischio e suddivisi in base all’ammontare investito. Tali portafogli si adattano quindi agli obiettivi e profili dei clienti:

  • Se l’investimento è inferiore ai € 50.000, il portafoglio Moneyfarm è composto da un massimo di 8 ETF
  • Se l’investimento supera i € 50.000, può contenere fino a 14 ETF

Moneyfarm permette di acquistare gli ETF in un’unica tranche oppure attraverso un Piano di Accumulo (PAC). Il PAC è una soluzione di investimento basata su versamenti mensili (in questo caso a partire da € 100) i quali verranno aggiunti periodicamente al proprio portafoglio per incrementare le posizioni aperte.

Sicurezza

4.9

  • Rating QualeBanca

Sicurezza|4.9

  • Rating QualeBanca

La sicurezza è uno dei primi aspetti che dobbiamo verificare quando affidiamo i nostri investimenti ad un consulente finanziario o a un broker. I nostri risparmi sono al sicuro con Moneyfarm? Per capirlo si dovrà verificare da chi Moneyfarm è autorizzata, regolamentata e supervisionata.

Innanzitutto, Moneyfarm è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FCA), l'organo regolatore dei mercati finanziari del Regno Unito. Ne consegue che Moneyfarm è una società d’investimento autorizzata ad operare in Europa attraverso una regolare licenza inglese. Moneyfarm è anche autorizzata dalla CONSOB in Italia e possiede una succursale a Cagliari.

Altri due elementi estremamente importanti sono:

  • La segregazione dei fondi dei clienti: i fondi e gli strumenti finanziari degli investitori vengono mantenuti separati dal patrimonio di Moneyfarm e custoditi da Banca Sella (primario istituto bancario italiano) e Saxo Capital Markets UK Limited (intermediario finanziario britannico con un background bancario). Entrambi sono intermediari non appartenenti al gruppo societario di Moneyfarm e ciò evita qualsiasi potenziale conflitto di interesse.
    Grazie a questa configurazione, nel caso in cui Moneyfarm dovesse andare incontro a un dissesto finanziario, nessuna parte terza creditrice può rivalersi sui beni dei clienti.
    In caso di insolvenza dei soggetti utilizzati da Moneyfarm per il deposito del denaro della clientela, i beni così custoditi saranno restituiti a Moneyfarm che provvederà quindi a proseguire le proprie attività depositando gli stessi presso un depositario alternativo.
  • L’adesione al Financial Services Compensation Scheme (FSCS) e al Fondo Nazionale di Garanzia: i fondi dei clienti italiani sono protetti dal Fondo Nazionale di Garanzia, il quale indennizza i clienti di Moneyfarm fino ad un massimo di € 20.000 in caso di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o fallimento.

Cosa abbiamo apprezzato

  • Adesione al Fondo Nazionale di Garanzia che indennizza fino a € 20.000
  • Autorizzata dalla CONSOB in Italia

Cosa non ci è piaciuto

  • Società relativamente nuova nel panorama degli investimenti

Il conto Moneyfarm

4.1

  • Rating QualeBanca

Il conto Moneyfarm|4.1

  • Rating QualeBanca

Come ci si registra

Per poter investire con Moneyfarm è necessario innanzitutto attivare un conto. La procedura di apertura è semplice, 100% online e paperless (grazie alla firma digitale autenticata da un codice OTP inviato via SMS).

Dalla homepage del sito o dall’app dovrai cliccare su Inizia ora. Successivamente ti verrà chiesto di completare i seguenti passaggi:

  • Identificazione del tuo Profilo di Investitore: attraverso un questionario, Moneyfarm delinea la tua esperienza con gli investimenti, la tua situazione finanziaria, la tua propensione al rischio, i tuoi obiettivi d’investimento e quanto sei soggetto ad errori cognitivi nelle scelte di investimento. Alla fine del processo di iscrizione queste risposte saranno utilizzate dal software per definire un portafoglio diversificato ed adeguato al tuo profilo.
  • Immissione dei tuoi dati personali: verranno richiesti i tuoi dati anagrafici e personali. Ti verrà inoltre richiesto di caricare un documento d’identità in corso di validità ed il Codice Fiscale.
  • Accettazione dei T&C e firma del Contratto: tutto in modalità digitale, grazie all’invio di un codice OTP via SMS.

Durante questo step della registrazione ti verrà chiesto di associare un conto corrente a te intestato. Sarà così possibile usufruire del nuovo metodo di versamento Bonifico Bancario Smart (PSD2).
Grazie a questa funzionalità, i clienti possono trasferire denaro dal conto corrente al conto d’investimento Moneyfarm con un bonifico online. I fondi saranno così disponibili entro 48 ore dalla disposizione del bonifico.

Una volta completati questi passaggi ed ottenuta l’attivazione del conto, potrai iniziare ad investire con Moneyfarm.

Il cliente potrà scegliere tra due tipi di servizi offerti da Moneyfarm:

  • Consulenza, ricezione e trasmissione di ordini
  • Gestione patrimoniale

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono le principali differenze tra i due tipi di servizi.

1. Conto in regime di consulenza

Scegliendo il servizio di consulenza, Moneyfarm fornirà raccomandazioni personalizzate e finalizzate alla costruzione di portafogli coerenti con il profilo personale del cliente. Spetterà a quest’ultimo decidere se seguire queste raccomandazioni oppure no.

Qualora il cliente intenda recepire e dare seguito ad uno o più dei consigli forniti da Moneyfarm, potrà farlo inserendo l’ordine nell’Area Personale di Moneyfarm.

Con tale tipo di conto, quindi, la decisione di investimento spetta al cliente che decide se costruire il proprio portafoglio di ETF in maniera autonoma oppure seguendo l’allocazione suggerita da Moneyfarm.

2. Gestione di portafogli

Un’alternativa al conto in regime di consulenza è la gestione dei portafogli. In questo caso il cliente delega a Moneyfarm l’intera gestione finanziaria e tutto il processo di investimento.

Un team di esperti creerà un portafoglio ben diversificato, adeguato ed in linea con il profilo del cliente, al quale verrà assegnato un consulente dedicato cui potrà rivolgersi per eventuali problemi, dubbi e chiarimenti circa l’andamento dello stesso.

Tutte le operazioni di gestione e di eventuale ribilanciamento del portafoglio rientreranno nel mandato conferito dal cliente a Moneyfarm e saranno coerenti con il suo profilo di rischio/rendimento.

In questo caso, dunque, a differenza del regime di consulenza, sarà Moneyfarm a costruire il portafoglio, ad acquistare gli ETF indicati dal software e ad effettuare i ribilanciamenti necessari.

Consulenza o gestione di portafogli: Quale dei due profili scegliere?

Alla luce di quanto visto, il servizio di consulenza è consigliabile per tutti coloro che hanno una certa esperienza con gli investimenti ed i mercati finanziari. Tali investitori sanno già come costruire un portafoglio di ETF, conoscono i principi base di asset allocation e diversificazione e sono in grado di valutare in maniera critica e repentina se le proposte della piattaforma sono coerenti con il loro profilo e gli obiettivi di investimento.

In questo scenario, la rapidità di valutazione ed esecuzione delle raccomandazioni di Moneyfarm sono fondamentali in termini di timing dell’investimento, al fine di non precludersi eventuali e temporanee opportunità di profitto che il mercato può offrire.

Sul fronte opposto, il servizio di gestione di portafogli può essere una buona soluzione per tutti i tipi di investitori. In particolare, la gestione di portafogli è l’ideale per coloro che non possiedono la giusta esperienza per investire in autonomia e preferiscono delegare le decisioni ad un gestore esperto.

Un’altra importante differenza tra il regime di consulenza e la gestione di portafogli è il differente regime fiscale applicato ad ognuno di essi.  Troverai una spiegazione dettagliata nella sezione sulla fiscalità all’interno di questa recensione.

Servizi aggiuntivi

Moneyfarm mette a disposizione dei clienti anche dei servizi aggiuntivi come il piano pensione e l’analisi del portafoglio investimenti.

Il Piano Pensione Moneyfarm è un Piano Individuale Pensionistico (PIP), ovvero un fondo pensione che integra quella che sarà la pensione pubblica del cliente.

Il piano è flessibile e personalizzabile. Sarà quindi il cliente a decidere la frequenza e l’importo dei versamenti, scegliendo un fondo interno coerente con il suo profilo rischio/rendimento.

Moneyfarm offre un servizio di analisi del portafoglio investimenti che il cliente detiene, anche al di fuori di Moneyfarm, con l’obiettivo di renderlo più efficiente in termini di rendimenti, fiscalità e minimizzazione dei rischi. Il tutto conducendo un’analisi sia a livello di singoli asset che della posizione complessiva. L’analisi, gratuita e senza impegno, si concluderà con l’invio di un documento riservato che il cliente riceverà via email.

Cosa abbiamo apprezzato

  • Possibilità di scegliere tra il regime di consulenza o la gestione patrimoniale
  • Apertura del conto rapida e 100% digitale

Cosa non ci è piaciuto

  • Non è possibile ricevere consulenza su prodotti diversi dagli ETF
  • Possibilità soltanto di investimenti al rialzo

Costi

4.3

  • Rating QualeBanca

Costi |4.3

  • Rating QualeBanca

Quando si investono i propri risparmi è sempre importante prestare attenzione ai costi e alle commissioni che ci vengono addebitati dagli intermediari finanziari. Alti costi di gestione, infatti, non sono sinonimo di rendimenti certi e profittevoli. A questo proposito, possiamo affermare che i costi applicati da Moneyfarm risultano di gran lunga più convenienti rispetto a quelli dei tradizionali consulenti e promotori finanziari.

Andando ad analizzare i costi nello specifico, vediamo subito che Moneyfarm non addebita costi per l’apertura e la chiusura del conto. Sarà quindi possibile iniziare a investire e poi disinvestire quando si vuole, senza vincoli e costi di uscita. Non sono previste nemmeno commissioni di performance e anche tutti i prelievi e i depositi di denaro sono gratuiti.

Moneyfarm, quindi, applica delle commissioni solo per la consulenza ricevuta. L’applicazione della fascia commissionale Moneyfarm si basa sul totale investito. Scopriamo allora qual è il costo addebitato da Moneyfarm per i servizi di consulenza.

Maggiore è il capitale investito, minori saranno le commissioni. Le fasce commissionali prevedono aliquote dell’1%, 0,75%, 0,5%, 0,4% per capitali investiti rispettivamente a partire da 5.000, 20.000, 200.000 e 500.000 euro.

Oltre a questi costi di consulenza, bisogna poi aggiungere dei costi che non dipendono da Moneyfarm. Questi sono:

  • L’imposta di bollo (0,2%) e le imposte sulle plusvalenze (26% o 12,5% per le plusvalenze sui bond governativi appartenenti alla White List) applicabili per chi è fiscalmente residente in Italia.
  • Il Total Expense Ratio dell'ETF (TER), ovvero il costo di gestione dell’ETF pari allo 0,26% che viene calcolato - su base giornaliera - sul controvalore degli ETF in portafoglio.
  • I costi del bid-ask spread, ovvero il differenziale tra i prezzi di acquisto e i prezzi di vendita degli ETF. Moneyfarm calcola un costo del bid-ask spread fino allo 0,07%.
  • L’IVA, pari al 22% della fattura mensile.

L’addebito dei costi di Moneyfarm avviene su base mensile.

Cosa abbiamo apprezzato

  • Struttura commissionale più conveniente di quella di consulenti e promotori finanziari tradizionali
  • Costi che decrescono all'aumentare del capitale investito

Cosa non ci è piaciuto

  • I costi di gestione sono fissi e non sono collegati alle performance
  • Ai costi di Moneyfarm occorre applicare l'IVA del 22%

Gestione fiscale

5.0

  • Rating QualeBanca

Gestione fiscale|5.0

  • Rating QualeBanca

In questa sezione vedremo come viene gestita la fiscalità, ovvero le modalità attraverso cui adempiere alle obbligazioni fiscali generate dalle attività di investimento tramite Moneyfarm.

Il cliente fiscalmente residente in Italia sarà tenuto all'adempimento delle seguenti obbligazioni fiscali:

  • Tassazione del 26% sui capital gains (12,5% per quelle di bond governativi dei paesi facenti parte della white list).
  • Tassazione sui dividendi (l’aliquota varia a seconda del sottostante).
  • Tassazione dello 0,2% del valore del portafoglio al 31/12 (imposta di bollo).

Poiché Moneyfarm è presente in Italia con una sua succursale, essa è abilitata ad agire da sostituto d’imposta e ad offrire dunque sia il regime amministrato che gestito.

Il regime fiscale adottato sul conto Moneyfarm dipende dal tipo di servizio che il cliente sceglie: consulenza o gestione patrimoniale.

Il cliente accede di default al regime amministrato qualora abbia scelto il servizio di consulenza; se invece sceglie la gestione patrimoniale beneficerà del regime del risparmio gestito.

Al fine di comprendere correttamente le differenze tra i due regimi, è importante conoscere come avviene la tassazione dello strumento finanziario di cui si serve Moneyfarm per costruire i suoi portafogli, l’ETF.

La principale difformità tra gli ETF e gli altri strumenti presenti sul mercato è che mentre per le azioni è possibile compensare tra loro plusvalenze e minusvalenze, lo stesso non è consentito per gli ETF.
Questo perché le plusvalenze e tutti i proventi generati dall’ETF sono assimilabili a redditi di capitale e per questo sono sempre tassati al 26%.
Le minusvalenze invece, sono trattate come redditi diversi di natura finanziaria e possono essere compensate soltanto con le plusvalenze generate da altri strumenti finanziari (ad esempio azioni, bond, derivati ecc.).

Ne consegue che chi ha un portafoglio composto di soli ETF sarà penalizzato dal fatto che le plusvalenze e minusvalenze generate al suo interno non possono compensarsi tra loro.

Nella realtà potrebbe dunque verificarsi uno scenario in cui sul mio portafoglio di ETF ho una posizione totale netta tra plusvalenze e minusvalenze pari a 0. Eppure sarò costretto a versare il 26% di imposte su quegli ETF che hanno generato dei capital gains.

Si tratta di un vero e proprio svantaggio fiscale che trova applicazione nel regime amministrato (il quale scatta di default, è bene ricordarlo, nel caso di portafogli in consulenza), ma non in quello del risparmio gestito (che si attiva nel caso di gestione patrimoniale).

Attraverso la gestione patrimoniale, tutte le plusvalenze e le minusvalenze maturate vengono compensate a fine anno. Inoltre, qualora si registrasse una situazione netta di minusvalenza, questa si potrà compensare come un credito d’imposta sulle future plusvalenze per i successivi 4 anni.

Si ottiene quindi un’ottimizzazione fiscale che non si potrebbe raggiungere con un conto titoli presso un broker o una banca.

In altre parole, nel caso in cui sia necessario effettuare un ribilanciamento sul portafoglio, con la gestione patrimoniale non dovremo preoccuparci di realizzare guadagni o perdite mentre con il regime di consulenza subiremo la tassazione delle plusvalenze al momento stesso della vendita (anche parziale) di quegli ETF in profitto.

Secondo le nostre opinioni, questo è uno dei maggiori punti di forza di Moneyfarm.

In conclusione, gli investitori che decideranno di usufruire del servizio di gestione patrimoniale di Moneyfarm, potranno godere di notevoli vantaggi fiscali derivanti dall’applicazione del regime del risparmio gestito.

Cosa abbiamo apprezzato

  • Vantaggio fiscale con il regime del risparmio gestito grazie alla possibilità di compensare tra di loro plus e minus degli ETF
  • Moneyfarm agisce da sostituto d'imposta

Cosa non ci è piaciuto

  • Col servizio di consulenza non si può beneficiare del regime del risparmio gestito

Moneyfarm opinioni

4.8

  • Rating QualeBanca

Moneyfarm opinioni|4.8

  • Rating QualeBanca

Moneyfarm è un consulente finanziario indipendente che offre ai propri clienti - grazie all’uso avanzato della tecnologia - servizi evoluti con costi decisamente inferiori rispetto alla media.

Moneyfarm si rivela una buona soluzione per tutti coloro che sono interessati agli investimenti di medio-lungo termine. Tuttavia, per iniziare ad investire è richiesta una somma minima € 5.000 e ciò potrebbe essere un problema per chi possiede un capitale molto basso.

Per utilizzare Moneyfarm non è necessario avere competenze specifiche nel campo degli investimenti in quanto il portafoglio viene interamente creato e monitorato da Moneyfarm.
Allo stesso tempo, è comunque possibile scegliere di usufruire del solo servizio di consulenza; in questo caso il cliente riceverà delle raccomandazioni personalizzate dai consulenti, ma avrà sempre piena libertà di gestione degli strumenti finanziari.

L’aspetto più importante di Moneyfarm è che - trattandosi di un consulente finanziario indipendente - offre una consulenza trasparente e di qualità, ponendosi come obiettivo quello di generare rendimenti positivi per i propri clienti, a differenza di altri promotori che, invece, vendono ai clienti prodotti di determinati emittenti con lo scopo di ricevere delle commissioni occulte.

Per quanto riguarda i costi e le commissioni applicati da Moneyfarm, essi sono decisamente più bassi rispetto alle alternative proposte dalle banche o broker finanziari. Inoltre, non vi sono né costi di apertura o chiusura del conto né commissioni di performance. Gli unici costi addebitati da Moneyfarm sono quelli di gestione.

Per concludere, i nostri giudizi e opinioni su Moneyfarm sono senza dubbio molto positivi. Possiamo infatti affermare che sicurezza, trasparenza, bassi costi e qualità del servizio sono elementi che contraddistinguono questo robo advisor di ultima generazione, ormai diventato una delle soluzioni più affidabili nel panorama finanziario italiano.

Autore
Alfredo de Cristofaro Autore
Alfredo de Cristofaro
Co Founder

Laureato in Economia e Finanza, dopo aver lavorato a lungo presso uno dei principali intermediari finanziari in Europa, ha deciso di mettere a disposizione dei risparmiatori le conoscenze maturate nel corso degli anni. Su QualeBanca.com si occupa di recensire banche e conti, assicurandosi che vengano garantiti i più alti standard di sicurezza e trasparenza.