Top Stories

Altre guide

App per pagare con smartphone: come funzionano?

App per pagare con smartphone: come funzionano?

Al giorno d’oggi è sempre più frequente vedere persone che nei negozi, ristoranti o bar, invece di pagare con i contanti o con la carta, utilizzano il proprio telefono. Se ancora non hai chiaro come funzionano i pagamenti via smartphone, allora questa guida fa al caso tuo. 

I pagamenti digitali hanno subito una forte crescita in Italia nell’ultimo periodo, complici sia il piano cashless (ideato dal Governo per ridurre l’uso del contante) sia la progressiva apertura verso il mondo digitale dovuta al COVID.

Sebbene l’espressione “pagamenti digitali” includa anche le transazioni effettuate con carta, i pagamenti tramite cellulare rappresentano senza dubbio il metodo di pagamento più innovativo dei nostri tempi. 

I mobile payments sono una soluzione più comoda, più veloce e più igienica del denaro contante (in tempi di pandemia questo non è una aspetto da sottovalutare!) e, una volta scoperti, sarà difficile tornare indietro. Inoltre, se dimentichi a casa il portafoglio (a chi non è capitato almeno una volta?) non ci sarà alcun problema: potrai fare acquisti tranquillamente con il tuo cellulare. 

Pagamenti via smartphone: come funzionano?

Innanzitutto, per usufruire di questo servizio è necessario avere uno smartphone con tecnologia NFC (Near Field Communication), che permette al telefono di comunicare con il POS dell’esercente. Anche il POS dell’esercente deve essere abilitato a questo tipo di pagamento contactless; per capirlo ti basterà vedere se sul terminale sono presenti questi simboli: 

Per abilitare il tuo smartphone ad effettuare pagamenti è sufficiente installare un’app a cui dovrai collegare il tuo conto corrente o una carta di credito/debito.  

Una volta compiuti questi semplici passaggi, pagare con lo smartphone sarà facilissimo: ti basterà avvicinare il cellulare sul POS dell’esercente; la transazione viene autorizzata con l’impronta digitale, il riconoscimento facciale o il codice di sblocco del telefono. 

Questo servizio ti semplificherà di gran lunga la vita: tramite l’app, infatti, potrai effettuare pagamenti di bollette, bollettini, ricariche telefoniche, soste del parcheggio e biglietti del trasporto, e non possedere contanti sufficienti o “giusti” finalmente non sarà più un problema. 

Un altro vantaggio è quello di poter scambiare denaro tra privati in tempo reale e gratuitamente (i cosiddetti pagamenti peer-to-peer). Questi pagamenti - particolarmente diffusi tra i giovani - sono un’ottima soluzione quando si deve dividere il conto di un ristorante o per raccogliere i soldi di un regalo. 

Quali sono le app di pagamento più utilizzate?

Adesso che hai ben chiaro come funzionano le app per pagare con smartphone, vediamo quali sono le più popolari in circolazione. Ad ogni modo, prima di scaricare l’app assicurati che sia compatibile con la tua banca e con il modello del tuo smartphone.  

1

Google Pay


È l’app di pagamento per i dispositivi Android che ti consente di pagare sui siti, nelle app e nei negozi utilizzando le carte salvate nel tuo account Google. Per utilizzarla devi seguire i seguenti passaggi:

• scarica l’app dallo store Google Play;
• accedi al tuo account Google (o creane uno se ancora non lo possiedi);
• aggiungi un metodo di pagamento: si possono associare carte di credito, carte di debito e carte prepagate;
• una volta aggiunto il metodo di pagamento potrai pagare senza problemi con il tuo smartphone.

Nelle app e nei siti web puoi pagare con Google Pay se sono presenti questi loghi:
2

Apple Pay


È l’app sviluppata da Apple per iPhone, iPad e Apple Watch. Attivarla è molto semplice:

• vai nell’app Wallet (già presente nei dispositivi iOS);
• clicca su “Aggiungi carta”;
• inquadra la tua carta (di credito, di debito o prepagata) o inserisci i dati manualmente;
• inizia a fare acquisti sia nei negozi fisici che online!

Nelle app e sul web puoi utilizzare Apple Pay ovunque sia presente il seguente logo:

3

Samsung Pay


È l’app disponibile per smartphone e smartwatch Samsung. Di solito è già preinstallata in quasi tutti i modelli Galaxy, altrimenti puoi scaricarla dal Galaxy Store. Per attivarla basta:

• creare un account Samsung;
• selezionare l’opzione “Aggiungi carta” per aggiungere la carta;
• inquadrare la tua carta e seguire le istruzioni fornite per concludere la configurazione.

Puoi utilizzare le tue carte di credito, debito o prepagate del circuito Visa e MasterCard emesse dalle banche abilitate.
Samsung Pay, oltre che per gli acquisti nei negozi fisici, può anche essere utilizzato come metodo di pagamento per gli acquisti online su Samsung Shop online, Galaxy Store e Galaxy Themes.
4

Satispay


Satispay è un’app italiana completamente gratuita, diventata molto popolare negli ultimi tempi. Satispay consente di pagare in tutti i negozi convenzionati - sia fisici che online - che troverai elencati all’interno dell’app. Potrai inoltre scambiare denaro con i tuoi contatti ed effettuare moltissime operazioni come il pagamento dei bollettini o le ricariche telefoniche.
Per poter completare l’iscrizione è necessario: inserire il documento di identità, il codice fiscale e l’IBAN. L’app è infatti collegata al conto corrente e ogni settimana l’utente potrà stabilire un budget da spendere. Satispay permette anche di risparmiare tramite il cashback, ovvero il riaccredito immediato di una percentuale della spesa effettuata.
Dopo aver completato la registrazione, per effettuare i pagamenti devi:

• aprire l’app Satispay;
• selezionare il negozio a cui inviare il pagamento dalla lista “negozi”;
• inserire l’importo manualmente ed inviare il pagamento.

Altrimenti, se il negozio espone l’adesivo Satispay con il QR code, l’operazione sarà ancora più rapida: ti basterà aprire l’app, premere sul pulsante del QR code, inquadrare il QR code, inserire l’importo ed inviare il pagamento.

Le app di pagamento sono sicure?

Se da un lato alcuni non utilizzano i mobile payments perché non sanno come funzionano (o semplicemente non hanno voglia di applicarsi), dall’altro sono ancora in molti a mostrare dei dubbi sulla sicurezza di questi metodi di pagamento. 

Le app di pagamento, in realtà, utilizzano sistemi di sicurezza molto avanzati. Per confermare gli acquisti, infatti, occorre sempre inserire un codice o altri sistemi di riconoscimento biometrico, come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale.

 Inoltre, durante la fase di pagamento tutte le informazioni inviate vengono crittografate: in poche parole non verrà mai condiviso il numero della carta, ciò impedirà agli hacker di rubare i vostri dati.

 

Per concludere, possiamo affermare che i pagamenti via smartphone sono ormai un’abitudine sempre più diffusa tra gli italiani, seppur ancora piuttosto limitata alle categorie più giovani. Tuttavia, in un’epoca in cui digitalizzazione e tecnologia sono in continua evoluzione, questo trend non può che aumentare, coinvolgendo anche le altre fasce d’età. 

Autore dell'articolo
Giulia Cortesi Autore
Giulia Cortesi
Fintech Expert

Laureata in Languages for International Communication, appassionata di lingue straniere, copywriting e comunicazione digitale. Su QualeBanca si occupa di scrivere articoli e guide sul mondo bancario e fintech, con lo scopo di informare gli utenti ed orientarli verso le scelte migliori.