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Come cambiare banca in 5 semplici passi

Come cambiare banca in 5 semplici passi

Soprattutto se non sei giovanissimo è probabile che anche tu abbia aperto il conto in banca anni fa, presso una filiale della tua città. In un passato non molto lontano, infatti, il concetto di banca online non era ancora diffuso e si era soliti recarsi presso una filiale per aprire un conto corrente, bypassando il confronto degli stessi alla ricerca del più conveniente.

Negli ultimi anni anche il mondo bancario ha subito un’evoluzione, superando il concetto di banca tradizionale e spostandosi verso un nuovo concetto di banca digitale. Non ne hai mai sentito parlare? Le banche digitali sono istituti che offrono un servizio completamente online: di conseguenza non sarà più necessario recarsi in filiale perché tutte le operazioni si svolgeranno da remoto. 

Queste tipologie di banche si dimostrano spesso molto convenienti poiché offrono costi inferiori rispetto a quelli offerti dalle tradizionali banche “fisiche”. 

Quindi conviene cambiare banca solo per risparmiare sui costi?

Non solo. I motivi possono essere diversi: potresti essere alla ricerca di un tasso di interesse o di un conto deposito più remunerativo; desideri una banca che abbia una filiale vicino casa o forse sei semplicemente stufo di un’assistenza clienti poco efficiente ed irreperibile nel momento del bisogno. 

Qualunque sia il motivo, cambiare banca non deve essere visto come una scocciatura. Al contrario, ciò ti permette di tagliare i costi e di avere un conto più vantaggioso.

Se sei interessato a cambiare banca, ricordati due cose fondamentali: 

  1. Se sei titolare di un prestito o di un mutuo, non è obbligatorio mantenere un conto corrente presso la banca con la quale li hai sottoscritti. 
  2. Per legge, il trasferimento di un conto corrente da una banca all’altra è gratuito. Di solito il trasferimento avviene entro 12 giorni lavorativi. 

A volte cambiare banca si può rivelare la decisione più conveniente. Tuttavia, molti ci rinunciano sia perché non hanno idea di come muoversi, sia perché temono di incorrere in un processo troppo lungo e burocratico. Eppure, ti assicuriamo che è più complicato a dirsi che a farsi! Di seguito ti illustreremo pochi semplici passaggi che dovrai seguire per cambiare banca in maniera semplice e veloce. 

1. Inizia la ricerca e scegli la banca che fa per te

Spesso le banche offrono così tante opzioni da rendere la scelta ancora più difficile. È per questo che in questa fase è necessario definire cosa stai cercando, quali sono le tue esigenze. Fai una ricerca approfondita online per mettere a confronto i servizi offerti dalle diverse banche (puoi dare un’occhiata ai migliori conti correnti selezionati da QualeBanca) o, se preferisci, fai un salto in filiale per richiedere maggiori informazioni. Una volta conclusa la ricerca potrai tirare le somme e stabilire qual è la banca che fa al caso tuo. 

2. Apri il nuovo conto bancario

A questo punto dovrai recarti presso una filiale della tua nuova banca, a meno che tu non abbia scelto di passare ad una banca online (in questo caso, infatti, potrai aprire il tuo nuovo conto da remoto). 

Sarà necessario fornire alcune informazioni e documenti personali, come il documento di identità e il codice fiscale. Informati su quali sono i documenti richiesti dalla nuova banca, così da assicurarti di avere tutto il necessario con te. Ricordati anche che spesso alcune banche richiedono un deposito minimo per aprire il conto. 

Non chiudere mai il vecchio conto prima di averne attivato uno nuovo, potrebbe volerci più tempo del previsto affinché il nuovo conto sia operativo (il tempo di apertura del conto varia da banca a banca).

3. Fai una lista di tutti i pagamenti automatici e i servizi collegati al tuo vecchio conto

Sarebbe davvero spiacevole se il tuo stipendio venisse accreditato sul tuo vecchio conto… Per evitare che questo succeda fai una lista dettagliata di tutte le transazioni digitali effettuate negli ultimi tre mesi, così da avere una panoramica completa. Non sarà di certo un passatempo divertente, ma credimi, ti eviterà scocciature in futuro. 

A questo punto, sarai finalmente pronto per trasferire tutte le transazioni automatiche sul tuo nuovo conto. Vedi il lato positivo: sarà l’occasione perfetta per disdire gli abbonamenti e i servizi che non usi più.  

4. Trasferisci il denaro sul nuovo conto

Durante questa operazione, ricordati di tenere un po’ di soldi sul tuo vecchio conto, così da poter coprire eventuali pagamenti automatici o assegni che non sono stati liquidati.

5. Chiudi il vecchio conto

Quando sei sicuro che tutte le transazioni automatiche siano state sistemate puoi finalmente chiudere il tuo vecchio conto. Ti consigliamo di richiedere un estratto conto aggiornato e i conteggi di estinzione per assicurarti che sia tutto in regola: una volta chiuso il conto non sarà più possibile contestare eventuali anomalie. 

Può darsi che dovrai recarti di persona presso la tua vecchia banca per chiudere definitivamente il conto e ti sarà richiesto di riconsegnare tutte le carte di credito, di debito e il libretto degli assegni collegati al vecchio conto. 

Alcune banche, invece, permettono di chiudere un conto da remoto o per telefono. Ad ogni modo, assicurati che ti venga fornito un documento scritto che confermi che il tuo conto è stato ufficialmente chiuso. Conservalo nel caso in cui dovessi averne bisogno in futuro per dimostrare l’effettiva chiusura del conto. 

Infine, almeno per i primi mesi, assicurati che tutti i trasferimenti e i pagamenti automatici stiano andando a buon fine, controllando mensilmente il tuo estratto conto. 

Autore dell'articolo
Giulia Cortesi Autore
Giulia Cortesi
Fintech Expert

Laureata in Languages for International Communication, appassionata di lingue straniere, copywriting e comunicazione digitale. Su QualeBanca si occupa di scrivere articoli e guide sul mondo bancario e fintech, con lo scopo di informare gli utenti ed orientarli verso le scelte migliori.