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Carta di credito: 9 consigli utili per usarla in sicurezza

Carta di credito: 9 consigli utili per usarla in sicurezza

La carta di credito è, insieme alle carte prepagate, uno dei metodi di pagamento contactless più diffusi, caratterizzato dalla possibilità di effettuare acquisti in modalità pay later che costituisce, com’è noto, uno dei principali vantaggi della carta di credito.

A differenza però della prepagata, la carta di credito è uno strumento finanziario che dà accesso ad una linea di credito - il plafond – con soglie di utilizzo anche molto elevate a seconda della tipologia di carta. Avendo quindi a che fare con somme non trascurabili di denaro, diventa più che mai centrale il discorso inerente la sicurezza della carta di credito.

Oltre ad essere uno strumento di pagamento flessibile e di semplice utilizzo, la carta di credito è anche sicura? Quanto è rischioso fare acquisti online con carta di credito? Come posso fare per evitare che la carta venga clonata? Queste sono solo alcune delle domande più comuni relative alla sicurezza della carta.

I principali circuiti di pagamento come Visa, MasterCard, Nexi, mettono in essere i più avanzati protocolli di sicurezza per scongiurare il più possibile l’eventualità di utilizzi illeciti della carta in caso di furto o clonazione.

Accanto a queste misure esistono però anche tutta una serie di accorgimenti che possono/dovrebbero essere messi in atto da parte di chi utilizza la carta. Vediamoli di seguito.

1)    Tenere sempre il PIN separato dalla carta di credito. Sembra banale eppure è purtroppo ancora prassi comune annotare il PIN in un foglietto nello stesso posto in cui si trova la carta di credito: il portafoglio.
Non c’è modo più semplice per agevolare il malfattore in caso di furto o smarrimento. Per evitarlo basta memorizzare il PIN o annotarlo sul cellulare come numero di telefono mascherato. Il PIN inoltre non deve mai essere comunicato a nessuno.

2)      Fare una fotocopia della carta. Non è scontato e in pochissimi lo fanno ma, in caso di smarrimento soprattutto all’estero, avere una copia della carta significa avere a disposizione tutti i dati necessari da comunicare quando si deve procedere al blocco.

3)      Tenere sotto controllo gli estratti conto. Non è sempre facile e immediato rendersi conto della clonazione della carta. Avere sempre sotto mano l’estratto conto e verificare che i pagamenti effettuati corrispondono consente di rendersi conto di eventuali addebiti anomali o acquisti mai fatti e di poterli immediatamente contestare.
Per lo stesso motivo è bene conservare le ricevute delle transazioni effettuate.

4)      Attivare gli alert. Il servizio, gratuito nella maggior parte dei casi come per Visa e MasterCard, è ormai previsto da tutti i circuiti di pagamento e istituti di credito.
E, anche quando non è gratuito, è molto importante attivarlo non solo per avere immediato riscontro di un utilizzo illecito della carta ma anche perché spesso il relativo rimborso viene riconosciuto solo nel caso in cui tale servizio sia stato attivato.

5)      Attivare il servizio 3D Secure. Si tratta di un protocollo di sicurezza aggiuntivo previsto dai circuiti di pagamento in merito alla protezione degli acquisti online.
Sempre in tema di acquisti online è consigliato utilizzare solo computer dotati di un buon software antivirus, accertandosi di effettuare i dovuti aggiornamenti periodici e prediligere siti web con protocollo di sicurezza HTTPS.

6)     Richiedere la garanzia del rimborso. Nel caso di acquisti online è consigliato richiedere la garanzia di rimborso dell’importo speso in caso l’articolo non venga consegnato o arrivi rotto o danneggiato. In questo modo è possibile bloccare il pagamento fino a quando l’articolo non giunge davvero a destinazione.

7)      Non comunicare mai i dati della carta. La richiesta via mail o sms dei dati sensibili della carta è al centro delle attività di pishing.
Si tratta dell’invio di mail che sembrano arrivare da aziende note e sicure, o addirittura dalla banca stessa. Le mail contengono poi un link che conduce a pagine nelle quali viene richiesto l’inserimento degli estremi della carta che vengono poi, puntualmente, rubati.
Nessuna banca chiederà mai i dati dei propri clienti via mail.

8)      Utilizzare custodie anti RFID per proteggere la carta. Ormai la stragrande maggioranza delle carte di credito è abilitata per i pagamenti contacless che, sfruttando la tecnologia RFID o NFC, consentono di effettuare i pagamenti tramite onde radio.
I malintenzionati ne conoscono molto bene il funzionamento e, dotandosi di specifici lettori a distanza, sono in grado di sfruttare appunto le onde radio e utilizzare la carta anche quando pensiamo sia al sicuro nel portafoglio.
Per evitare tutto ciò sono disponibili specifiche protezioni anti RFID come custodie, carte e portafogli in grado di bloccare le onde radio.  

9)      Prestare attenzione agli sportelli automatici. La più classica delle raccomandazioni: non far mai avvicinare nessuno quando si preleva contante. Oltre a ciò, nel momento del prelievo, è consigliato coprire la tastiera dello sportello bancomat quando si digita il PIN.
Infine è utile osservare bene l’apparecchiatura in quanto questa può essere stata manomessa: la carta deve essere infilata senza sforzo e senza sforzo deve poter essere ripresa. La fessura nella quale si inserisce la carta deve essere fissa, la sua mobilità potrebbe indicare la presenza di uno skimmer, ossia un dispositivo in grado di leggere i dati.
Lo stesso discorso vale per la tastiera sulla quale il ladro può apporre un suo tastierino per rubare il PIN.

Se malgrado tutti i protocolli di sicurezza previsti e gli accorgimenti adottati si incappa comunque nella sventurata eventualità della clonazione della carta di credito, non rimane altro da fare che procedere immediatamente al blocco della carta contattando gli appositi numeri e seguendo le indicazioni fornite.

Autore dell'articolo
Michela Pisanu Autore
Michela Pisanu
Fintech Expert

Laureata in Psicologia, si occupa di copywriting e content creation, sfruttando le sue conoscenze per offrire agli utenti contenuti di qualità a scopo informativo. Per QualeBanca si occupa della redazione di recensioni, guide e articoli del mondo bancario e di finanza personale.